CGIL Modena

“I VOUCHER HANNO FATTO EMERGERE IL LAVORO NERO”. IL MINISTRO SMENTITO DAL SUO MINISTERO

Modena, 21 dicembre 2016

Nei dieci mesi 2016 appena trascorsi, il boom dei voucher per “pagare” il lavoro senza contratto, è arrivato ad oltre 121,5 milioni di buoni-lavoro.
Almeno due a testa per ogni cittadino, anziano o appena nato, come insperato regalo natalizio.
Ma almeno, “i voucher non vanno criminalizzati, hanno fatto emergere il lavoro nero”. Parole del Ministro del lavoro.
Ma così non è. Anzi l’opposto.
I dati ministeriali nazionali, emiliano-romagnoli e modenesi, confermano purtroppo il contrario.
Boom dell’abuso di voucher e boom delle verifiche e controlli nei posti di lavoro che registrano crescenti irregolarità, lavoro nero e crescenti violazioni con rilievo penale.
Puntualmente, la Cgil denuncia e contrasta in ogni modo questo scivolo che offende il lavoro e la dignità delle persone.
Stavolta rispondiamo però citando lo stesso sito ministeriale che dal 24 ottobre scorso ha pubblicato i dati ispettivi aggiornati al 3° trimestre 2016.
“…Gli accertamenti ispettivi hanno portato alla contestazione di illeciti verso 57.307 aziende italiane, con un tasso di irregolarità che sale al 61%….nello specifico, in occasione dei controlli sono stati trovati 30.466 lavoratori in totale nero, in aumento di circa l’8% rispetto l’anno precedente…” !
Non vogliamo ripetere i dati già osservati e commentati dalla Cgil.
Ci limitiamo a richiamare, per i nostri territori emiliano romagnoli, gli 8.169 accessi ispettivi col 62,6% di irregolarità e le incredibili punte modenesi col 85% nel settore trasporti, il 75% nei servizi, il 66,6% in agricoltura.
Per non scordare i 1.359 fascicoli penali aperti in regione nei nove mesi scorsi, per le più gravi irregolarità fuorilegge, col terzo posto a Modena con 161 procedimenti.
Franco Zavatti, Cgil Modena-coordinatore legalità e sicurezza Cgil Emilia Romagna

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