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VOUCHER E RESPONSABILITA’ SOLIDALE NEGLI APPALTI: IL DECRETO DEL GOVERNO E’ LEGGE

Referendum Lavoro: decreto convertito da Parlamento, cassazione annulla referendum

LA CASSAZIONE ANNULLA I REFERENDUM DEL 28 MAGGIO 2017

L’Ufficio centrale della Corte ha sospeso, nella giornata del 24 aprile, con effetto immediato le operazioni relative al voto. La decisione giunge dopo la conversione in legge, avvenuta in Senato il 19 aprile scorso, del decreto che aboliva le norme su voucher e appalti.


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Il percorso è stato lungo, faticoso, ma ricco. Questa ricchezza sta nella constatazione che nel Paese si è ripreso a parlare di lavoro ed a farlo come elemento centrale nel dibattito politico e sociale.

Gli elementi che hanno consentito tutto ciò sono la straordinaria risposta delle iscritte e degli iscritti alla Cgil che dal 18 gennaio al 19 marzo 2016 hanno partecipato alle assemblee approvando la proposta di legge di iniziativa popolare denominata “Carta dei Diritti Universali del Lavoro” ed hanno dato il mandato al Comitato Direttivo della Cgil per formulare referendum abrogativi da porre a supporto della proposta di legge stessa.

Questo è stato l’avvio che ha visto le strutture impegnate per mesi a partire dal 9 aprile 2016 per raccogliere le firme necessarie e, dopo l’approvazione da parte della Corte Costituzione di due referendum, l’avvio di  un’intensa campagna referendaria nei luoghi di lavoro e nelle piazze per spiegare ai cittadini le ragioni dei referendum. Contestualmente si sono svolti gli incontri con le forze politiche presenti in Parlamento perché la proposta di legge fosse incardinata e successivamente posta alla discussione parlamentare.

Il 17 marzo 2017 il Governo approva un decreto legge recante disposizioni urgenti per l’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti. In questo modo il Consiglio dei Ministri dà via libera all’abolizione dei voucher ed alla norma che ripristina la responsabilità solidale in materia di appalti tra committente, appaltatore e subappaltatore. Le misure rispondono ai due quesiti referendari proposti dalla Cgil nella consultazione fissata per il 28 maggio 2017.

Il 6 aprile 2017 la Camera dei Deputati approva il decreto legge con 232 voti a favore, 52 voti contrari e 68 astenuti.

Il 19 aprile 2017 il Senato approva in via definitiva con 140 voti a favore, 49 voti contrari e 31 astenuti ed il decreto diventa legge.

Per la Cgil non è fuori luogo parlare di grande vittoria che è frutto di una campagna senza precedenti nella storia del sindacato. Ora questo impegno prosegue con la “Carta dei diritti universali del lavoro”, presentata in Parlamento dalla confederazione come legge di iniziativa popolare, per giungere a scrivere un nuovo statuto per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori.

Per approfondimenti:

voti alla Camera ed al Senato per approvare legge voucher ed appalti

Convertito dal Parlamento il decreto su voucher ed appalti

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