1° MAGGIO, NO ALL’ALLARGAMENTO DELLE APERTURE. PER USCIRE DALLA CRISI SERVE ALTRO

30 Apr 2021 1 maggio, aperture, cgil modena, estetisti, piano vaccinale, ristori, tatuatori,

In diversi comuni della provincia di Modena è stata presa la decisione di permettere di aprire ad una serie di attività – parrucchieri, estetisti e tatuatori – nella giornata di sabato 1° Maggio, anche se in modo facoltativo. Per la Cgil si tratta di una scelta inopportuna e non coerente con la storia del territorio modenese dove la Festa dei lavoratori è sempre stata rispettata ed è considerata un momento in cui i lavoratori si ritrovano per condividere i valori e gli ideali di questa importante ricorrenza.
Pur capendo tutte le difficoltà in relazione alla pandemia, non si risolvono i problemi dando la possibilità di aprire il 1° Maggio. Per affrontare la pandemia sono necessari ristori rapidi e adeguati e un piano vaccinale che ci porti velocemente fuori da questa situazione.
Anche le risposte ricevute in questi giorni nelle interlocuzioni con gli Enti del territorio per evitare l’allargamento delle aperture del 1° Maggio, per la Cgil non sono soddisfacenti.

Segreteria Cgil Modena

 

Modena, 29/4/2021

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