1° NOVEMBRE 2018 IL COMMERCIO PROCLAMA L’ASTENSIONE DAL LAVORO FESTIVO!!! E’ ORA CHE IL PARLAMENTO INTERVENGA!!!

29 Ott 2018 apertura domenicale, apertura festiva, astensione lavoro, commercio, festività, filcams, lavoro festivo, liberalizzazioni,

Nonostante siano trascorsi ormai 7 anni dal Decreto “Salva Italia” che eliminò ogni vincolo e regola in materia di orari commerciali, si continua a discutere della necessità di una NUOVA legge.
Nella giornata festiva del 1 NOVEMBRE 2018, FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL regionali INVITANO AD ASTENERSI DAL LAVORO FESTIVO i lavoratori del commercio e gli addetti di tutte le attività svolte all’interno dei centri commerciali.
Cgil Cisl Uil convocate dalla X Commissione delle Attività Produttive Commercio e Turismo, hanno chiesto un IMMEDIATO intervento legislativo tenendo conto che ci sono oggi , depositate in commissione, 6 diverse proposte di legge sulla materia.
Le organizzazioni sindacali hanno più volte avanzato proposte di modifica alla Liberalizzazione contenuta nel decreto Salva Italia, coinvolgendo le istituzioni e promuovendo iniziative, mobilitazioni e campagne di comunicazione in occasione delle festività.
CHIEDIAMO:
1: di porre un limite alle aperture incontrollate che in questi anni hanno stravolto il settore e la vita delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende del commercio;
2: di escludere la possibilità di aprire in occasione delle festività nazionali, restituendo a questi giorni il valore civile e religioso che è patrimonio della nostra storia e della nostra cultura;
3: di restituire agli Enti locali congiuntamente alle parti sociali la prerogativa di definire la regolamentazione delle aperture territoriali ;
4: di riconsegnare agli Enti locali anche la prerogativa di determinare quali e quanti nuovi insediamenti commerciali è possibile avviare, infatti questi anni di liberalizzazioni indiscriminate hanno inevitabilmente contribuito ad aumentare i metri quadri di area vendita generando una concorrenza selvaggia i cui costi si stanno scaricando sull’occupazione e sulle condizioni di lavoro.
Per queste ragioni, le Segreterie regionali invitano i/le lavoratrici/tori ad astenersi dal lavoro per tutto il turno di lavoro della festività sopra riportata, ricordando ai lavoratori che sulla base delle norme contrattuali vigenti, e alla luce delle recenti sentenze della Cassazione potranno rifiutarsi di effettuare prestazioni lavorative in tutte le fe stività, senza incorrere in nessuna sanzione.

FILCAMS CGIL FISASCAT CISL e UILTuCS UIL Emilia Romagna

Bologna 29/10/2018

image_print

Articoli correlati

24 Apr 2026 1 maggio

1° MAGGIO 2026: LAVORO DIGNITOSO

Per la Festa di Lavoratrici e Lavoratori di quest’anno è stato scelto il tema del “lavoro dignitoso”. La manifestazione nazionale […]

24 Apr 2026 25 aprile

25 APRILE A MIRANDOLA, DEVE ESSERE LA FESTA DI TUTTI QUELLI CHE SI RICONOSCONO NEI VALORI DELLA NOSTRA COSTITUZIONE

Anche la Cgil di Modena esprime profonda preoccupazione per il video diffuso oggi da un consigliere comunale di Mirandola, iscritto […]

24 Apr 2026 contratto aziendale

PM OIL & STEEL SPA DI SAN CESARIO SUL PANARO: RINNOVATO IL CONTRATTO AZIENDALE CHE RAFFORZA LAVORO, SALARIO E DIGNITÀ

Ieri al termine di un confronto durato quasi 2 anni e dopo vari accordi ponte, è stato firmato l’accordo per […]