29 NOVEMBRE GIORNATA DI SOLIDARIETA’ CON IL POPOLO PALESTINESE, A MODENA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “GENTE DI TERRA SANTA” IL 14 DICEMBRE

28 Nov 2017 29 novembre, gente di terra santa, Mahmoud Suboh, Miriam Marino, palestina, popolo palestinese,

In occasione della giornata mondiale di solidarietà con il popolo palestinese, fissata dall’Onu nel 29 novembre, si mobilitano le associazioni Modena incontra Jenin, Alkemia, Nexus Emilia Romagna, PaxCristi Modena e Overseas, con una specifica iniziativa sul tema.
Si tratta della presentazione del libro “Gente di Terra Santa” di Mahmoud Suboh che si terrà qualche giorno più avanti giovedì 14 dicembre alle ore 20,30 presso la palazzina Pucci a Modena (Largo Mario Alberto Pucci, 40).
L’autore racconta la Palestina e la sua collettività come pratica di Resistenza, e dialogherà con Miriam Marino scrittrice e attivista impegnata per la causa palestinese. Una narrativa corale che prende forma nell’epica del nostro tempo: l’occupazione, l’assedio di Gaza, i muri di separazione nella Cisgiordania, i campi profughi.
L’iniziativa del 14 dicembre rientra appunto nelle celebrazioni della giornata mondiale di solidarietà con il popolo palestinese fissata dall’Onu nel 29 novembre, in virtù del mandato conferito dall’Assemblea Generale con le risoluzioni 32/40 B del 2 dicembre 1977, 34/65 D del 12 dicembre 1979 e successive sulla questione palestinese.
La data del 29 novembre fu scelta per il significato che rappresenta per il popolo palestinese. Il 29 novembre del 1947, l’Assemblea Generale adottò la risoluzione 181 (II), nota come la Risoluzione sulla Partizione che stabiliva la creazione, in Palestina, di uno “Stato ebraico” e di uno “Stato arabo”, con Gerusalemme come corpus separatum sottoposta a un regime internazionale speciale. Dei due Stati previsti dalla risoluzione, solo uno, Israele, ha visto la luce. Il popolo palestinese, attualmente di otto milioni, vive principalmente nel territorio palestinese occupato da Israele dal 1967, compresa Gerusalemme Est, oltre che in paesi arabi confinanti e in campi profughi nella regione.
La Giornata Mondiale di Solidarietà ha tradizionalmente rappresentato un’opportunità per la comunità internazionale di concentrare la propria attenzione sul fatto che la questione palestinese è ancora irrisolta e che il popolo palestinese deve ancora conseguire i propri inalienabili diritti così come sanciti dall’Assemblea Generale, cioè, il diritto all’autodeterminazione senza interferenze esterne, il diritto a indipendenza e sovranità nazionali, il diritto di fare ritorno alle proprie case e rientrare in controllo dei propri beni dai quali sono stati allontanati.
In risposta all’appello delle Nazioni Unite, governi e società civile organizzano ogni anno una vasta gamma di attività per celebrare la Giornata di Solidarietà.

 

Modena, 28 novembre 2017

image_print

Articoli correlati

23 Set 2026 abbigliamento

ABBIGLIAMENTO A SCUOLA: IL DECORO NON PUÒ DIVENTARE UN CRITERIO DI ESCLUSIONE

In merito alle recenti dichiarazioni della dirigente scolastica Barbi sull’abbigliamento delle studentesse, riteniamo necessario ricordare che la scuola è innanzitutto […]

23 Set 2026 cgil

OSSERVATORIO ECONOMIA E LAVORO A MODENA, LA PROVINCIA STA CAMBIANDO VOLTO: MENO MANIFATTURA E PIU’ TURISMO E SERVIZI

La fotografia che emerge dai dati più aggiornati disponibili relativi alla provincia di Modena è quella di una realtà sociale […]

22 Set 2026 flc

SCUOLA, TETTO AL 30% DI STUDENTI STRANIERI, IL PROBLEMA È LA LINGUA NON LA NAZIONALITÀ. CHI È STRANIERO NELL’ITALIA DEL 2026?

Se volessimo fermarci ad una mera analisi quantitativa, riscontreremmo che nell’anno scolastico 2024/25 gli alunni con cittadinanza non italiana erano […]