12 Gen 2026 auditorium loria, carpi, daniela preziosi, incontro, libertà di stampa, pier paolo pedriali,
Proseguono le iniziative del Collettivo Pastasciutta Antifascista di Carpi. Mercoledì 21 gennaio 2026 all’Auditorium Loria (via Rodolfo Pio, 1), alle ore 20.30, incontro aperto al pubblico “L’Italia è ancora un paese per giornalisti? Libertà di stampa: Quali garanzie”.
All’incontro, che gode del patrocinio del Comune di Carpi, partecipano Daniela Preziosi, giornalista del quotidiano “Domani” e Pier Paolo Pedriali giornalista di Trc e presidente Associazione stampa modenese. Conduce la giornalista Serena Arbizzi, introduce Cinzia Sala a nome del Collettivo.
Il Collettivo ha deciso di affrontare un tema quanto mai attuale come la libertà di stampa in Italia che rischia di essere messa in discussione da limitazioni di legge, attacchi personali ai giornalisti e querele temerarie, controllo politico sulla tv di Stato, precarietà di molti giovani professionisti.
Negli ultimi anni, in Italia, la libertà di stampa ha subito un ulteriore deterioramento, infatti nel 2025 è scesa dal 46° al 49° posto nella classifica mondiale di Reporter Sans Frontières, il dato peggiore in Europa occidentale.
Uno dei motivi di questo ulteriore declassamento è dovuto alle eccessive pressioni politiche. Il governo Meloni ha ulteriormente intensificato il controllo su media pubblici come la Rai attraverso nomine governative e tagli ai fondi, riducendo così l’indipendenza editoriale.
La legge Cartabia (D.Lgs. 150/2022) prevede il divieto di pubblicazione integrale o parziale delle ordinanze di custodia cautelare prima della conclusione delle indagini preliminari, limitando l’accesso alle fonti e ostacolando la cronaca giudiziaria.
Pressioni politiche, conflitti d’interesse e influenze economiche sui media sono quindi una delle tante ragioni del declino nella classifica oltre che recenti gravi eventi come casi di sorveglianza su giornalisti con spyware (es. Paragon su giornalisti di Fanpage) che hanno violato la confidenzialità delle fonti, mentre attacchi fisici e legali come l’incendio dell’auto di Sigrifido Ranucci (Report) e l’aumento di querele temerarie, hanno aumentato l’autocensura.
Si sta erodendo il pluralismo. Questa situazione preoccupa molto gli osservatori internazionali, con ritardi nell’attuazione del Media Freedom Act della UE. L’Italia resta dietro a Germania (11° posto), Francia (25°) e Spagna (23°).
* Aderiscono al Collettivo Pastasciutta Antifascista le associazioni carpigiane, Anpi, Arci, Arci Gay, Cgil, Circoli Arci Arcobaleno, Menotti e Mattatoio, CarpiComix, P.A. Croce Blu, Vivere Donna, Udi, Università per la Libera Età Natalia Ginzburg, Libera, Mediterranea, Emergency, Manga Beats, I Violenti Piovaschi.
Carpi, 12/1/2026


