31 Gen 2026 federconsumatori, gioco d'azzardo, report,
E’ disponibile la terza edizione di Pane&Azzardo, l’unica indagine che esamina in dettaglio quanto accade in una Regione italiana sul fronte del gioco d’azzardo.
Per leggere il report completo (fonte: modena.federconsumatorier.it)
Nel 2024 la provincia di Modena registra una lievissima riduzione dei numeri del gioco fisico, ed una crescita del 10,4% del gioco online. Nel capoluogo, secondo le nostre stime, l’azzardo complessivo è cresciuto dell’8%. Meno vistosa la crescita di uno dei due poli dell’azzardo provinciale, Carpi, dove si registra nel complesso una crescita del 3%, e decisamente positivo il dato di Sassuolo, dopo anni di crescita incontrollata, che cala del 3%. Ciò nonostante Sassuolo resta prima nell’azzardo complessivo, oltre la soglia dei 4.000 euro, anche a causa di una rete fisica ipertrofica. Sono tre i Comuni che nell’online superano la media nazionale: Montese, Bomporto e Pievepelago. In quest’ultimo centro, in cima alla classifica provinciale e tra i primi in Regione, nonostante un calo del 5% si raggiungono i 3.076 euro pro capite. A Montese, altro Comune dell’Appennino, si registra una crescita del 176% sull’anno precedente. A Nonantola la raccolta è cresciuta di 11 milioni di euro, pari al 77%. La crisi acuta da azzardo dell’intera provincia è confermata dalla media del giocato pro capite, che ha raggiunto i 2.770 euro, il 2% in meno di Piacenza, leader di questa sgradevole classifica. Dal 2019 al 2024 la crescita del gioco online è stata del 170%, in una provincia dove l’azzardo fisico è ancora maggioritario: a Bologna rappresenta il 43% del complessivo, mentre a Modena il 54%. Ultimo dato: la provincia di Modena è quella dove, nell’online, si perde di più, mentre Bologna è quella dove si perde di meno; il dato può essere riferito alle anomalie nel Betting Exchange, che nel Bolognese ha un peso quasi triplo rispetto al modenese.
Leggi il report completo (fonte: modena.federconsumatorier.it)

