23 Mar 2026 emodialisi, filctem, gambro vantive, medolla, vendita,
La vendita di Gambro Vantive di Medolla non ha ancora contorni definiti, serve massima attenzione. Prendiamo atto degli impegni dichiarati dall’azienda oggi in sede ministeriale al Mimit, ma resta la preoccupazione per l’incertezza.
L’azienda ha confermato la scelta strategica di vendere non solo lo stabilimento di Medolla bensì tutto il business mondiale dell’emodialisi che conta circa 10mila dipendenti nel mondo.
L’azienda dichiara che questo cambiamento di orientamento, rispetto a quanto annunciato lo scorso 16 febbraio al tavolo regionale, fa sì che ora la ricerca dell’acquirente si rivolga a grandi gruppi multinazionali già leader nel settore, con la taglia necessaria a gestire questa operazione.
L’azienda si è impegnata a mantenere attivo il business attuale attraverso investimenti per il prosieguo dell’attività, la conferma della piena occupazione e l’avvio di un percorso istituzionale di ricerca dell’acquirente per tutto il settore emodialisi, possibilmente di natura industriale, da condividere con trasparenza con le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali.
L’attenzione deve restare massima in una fase così delicata. Ora monitoreremo ogni evoluzione attraverso incontri con la direzione locale del sito di Medolla e naturalmente al prossimo tavolo ministeriale, già convocato per il prossimo 19 maggio: in quella sede sarà presente l’advisor, con il quale sarà possibile entrare nel merito dei criteri che guideranno la scelta dell’acquirente”.
Già da domani mattina, le organizzazioni sindacali e le Rsu illustreranno ai lavoratori di Gambro Vantive nel dettaglio l’esito dell’incontro odierno al Mimit.

