12 Mag 2026 annovi reverberi, contratto integrativo aziendale, fiom,
Si è conclusa, con l’approvazione da parte dell’assemblea dei lavoratori, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale presso la ditta Annovi Reverberi, azienda multinazionale e storica realtà del territorio modenese. L’intesa, siglata tra la Direzione aziendale, la Rsu e la Fiom Cgil, rappresenta un ulteriore miglioramento delle condizioni salariali e normative per i dipendenti.
L’accordo è il frutto di una mobilitazione incisiva: sono bastate sole 3 ore di sciopero articolato, proclamato improvvisamente e “a singhiozzo”, per sbloccare la trattativa. L’adesione pressoché totale dei lavoratori ha dimostrato la compattezza della base e la determinazione nel difendere i propri diritti.
Il nuovo integrativo introduce miglioramenti significativi su più fronti. Innanzitutto un Aumento Salariale Fisso. È previsto infatti un incremento di 50 euro lordi mensili sulla “parte alta” della busta paga, uguali per tutti i lavoratori e slegati da variabili di produttività. Viene altresì confermato il premio di risultato annuo di 2.245 euro e vengono innalzate a 13 le ore di permesso per visite mediche aggiuntive rispetto ai permessi annui già previsti dal Contratto Collettivo Nazionale (Ccnl).
Il piano sanitario integrativo passa al livello Metasalute MS2 per l’intera platea aziendale, garantendo coperture più ampie.
Sul versante della conciliazione vita-lavoro viene introdotto lo smart working per il personale impiegatizio.
Un punto cruciale della trattativa ha riguardato l’organizzazione del lavoro in produzione. La Rsu e i sindacati hanno respinto con fermezza il tentativo aziendale di tagliare di 6 minuti le due pause collettive (da 15 minuti ciascuna) previste per gli operai del turno centrale. Le pause restano integralmente garantite, salvaguardando il diritto al recupero psicofisico dei lavoratori.
Con la firma di questo rinnovo grazie alla contrattazione di secondo livello precedente, i lavoratori hanno conquistato un aumento annuo fisso di 1.300 euro in 5 anni, che si aggiungono integralmente agli aumenti stabiliti dal Ccnl Metalmeccanici.
“Questo risultato non è caduto dall’alto – dichiarano la Rsu e Palo Brini della Fiom Cgil – È il frutto diretto delle lotte, della partecipazione e della determinazione dei lavoratori che, con poche ore di sciopero, ma fatte nel momento giusto, hanno saputo imporre le proprie priorità. Dimostriamo ancora una volta che, quando c’è unità, si ottengono risultati concreti che migliorano la vita reale delle persone.”
Fiom Cgil
Rsu Annovi Reverberi Modena
Modena, 12/5/2026

