04 Giu 2026 arcigay, cgil, insulti omofobi, matthew shepard, minacce, modena, odio, pride,
La Cgil di Modena esprime piena solidarietà ad Arcigay Modena “Matthew Shepard”, al consigliere comunale Alberto Bignardi e a tutte le persone colpite in questi giorni da insulti omofobi, minacce e messaggi d’odio legati al Modena Pride.
Si tratta di episodi gravi e inaccettabili, che non possono essere ridotti a semplici provocazioni o derubricati a eccessi del linguaggio. Quando l’odio colpisce le persone per il loro orientamento sessuale o per la loro identità, viene messo in discussione un principio fondamentale della convivenza democratica: il diritto di ciascuna e ciascuno a vivere liberamente, con dignità, senza paura e senza discriminazioni.
Per la Cgil di Modena la condanna di questi attacchi deve essere netta, pubblica e senza ambiguità. Non ci possono essere silenzi, sottovalutazioni o distanze tattiche di fronte a parole e comportamenti che alimentano intolleranza, esclusione e violenza. Colpire chi organizza il Pride o chi difende i diritti delle persone LGBT+ significa colpire l’idea stessa di una società aperta, fondata sul rispetto delle differenze, sulla libertà personale e sull’uguaglianza.
La libertà di amare, di esprimere sé stessi, di vivere alla luce del sole la propria affettività e la propria identità, non è una concessione. È un diritto. Ed è proprio per questo che manifestazioni come il Modena Pride continuano ad avere un valore profondo: perché danno voce a chi ancora oggi subisce discriminazioni, rendono visibili persone e storie troppo spesso bersaglio di odio, e affermano con forza che nessuno deve essere lasciato solo.
La Cgil ritiene necessario sostenere concretamente chi denuncia, chiedere che venga fatta piena luce sui responsabili di queste minacce e rafforzare, sul piano culturale, educativo e istituzionale, ogni strumento utile a contrastare l’omolesbobitransfobia e i discorsi d’odio.
Difendere i diritti delle persone LGBT+ significa difendere la qualità della nostra democrazia, la civiltà del lavoro e il valore universale dell’uguaglianza. Per questo la Cgil sarà sempre dalla parte di chi si batte contro ogni discriminazione e per una società più giusta, libera e inclusiva.
Per tutte queste ragioni la Cgil di Modena parteciperà attivamente e convintamente al Pride di Modena del prossimo 20 Giugno.
Aurora Ferrari, segreteria Cgil Modena
Modena, 4/6/2026

