30 Lug 2026 associazione via Vandelli::Modena-Massa, fiom, licenziamenti, licenziamenti individuali, nexxta,
Grave strappo nelle relazioni sindacali alla Nexxta Spa, azienda odontotecnica che conta oltre 80 dipendenti distribuiti su 4 sedi. Nei giorni scorsi, la direzione aziendale ha licenziato in tronco, da un giorno all’altro, due lavoratori impiegati presso la sede di Modena, in viale dell’Indipendenza 5.
Il provvedimento assume una rilevanza ancora più grave se si considera che uno dei due lavoratori colpiti è l’unico delegato sindacale dell’azienda, nonché Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
“Questa decisione aziendale, oltre a buttare in mezzo alla strada due lavoratori, rappresenta a nostro avviso anche un palese attacco frontale alla Fiom e un’intimidazione a chiunque voglia essere rappresentante dei lavoratori“, dichiara con fermezza Paolo Brini della Fiom Cgil di Modena.
La motivazione ufficiale addotta da Nexxta Spa per giustificare i licenziamenti è la presunta “soppressione della mansione” per entrambi i dipendenti. Una giustificazione che la Fiom Cgil rigetta categoricamente, definendola del tutto pretestuosa. Secondo il sindacato, infatti le mansioni in oggetto non sono scomparse, ma verranno semplicemente redistribuite e svolte da altri dipendenti. In ogni caso anche di fronte a una riorganizzazione, l’azienda avrebbe potuto ricollocare i due lavoratori presso altre mansioni o, in alternativa, attivare gli ammortizzatori sociali come la cassa integrazione.
L’episodio non viene letto come un caso isolato, ma come il culmine di una strategia aziendale preoccupante. Negli ultimi mesi, infatti, la sede modenese è già stata teatro di trasferimenti forzati di personale verso la sede di Bologna.
I licenziamenti improvvisi di oggi alimentano una logica di riduzione del personale che getta una luce fosca e profonde preoccupazioni sul futuro e sulla tenuta occupazionale dello stabilimento di viale dell’Indipendenza.
La Fiom Cgil di Modena annuncia che non lascerà passare sotto silenzio questo grave atto e che metterà in campo fin da subito tutti gli strumenti legali, sindacali e di mobilitazione necessari per tutelare i diritti e la dignità dei lavoratori ingiustamente licenziati.
Modena, 30/7/2026

