07 Ott 2026 cgil, modena, taglio risorse educative, violenza contro donne,
Apprendiamo con preoccupazione e sgomento del taglio del Governo di 8 milioni di euro alle risorse del fondo destinato alle attività educative nelle scuole per il contrasto della violenza contro le donne.
La Cgil è profondamente contraria a questa riduzione di risorse destinate alle scuola. Disinvestire nella prevenzione è una scelta grave e sbagliata, poiché la violenza contro le donne comincia molto prima che la violenza in sé si manifesti, inizia dal rispetto reciproco tra bambini e bambine, tra uomini e donne.
Questo taglio di risorse ci preoccupa ancor più in relazione al provvedimento del ministro dell’Istruzione Valditara che prevede che i percorsi di educazione sessuo-affettiva alle scuole medie e alle superiori siano vincolati al consenso (scritto e preventivo) delle famiglie, anziché estesi a tutti gli studenti sulla base di una programmazione didattico-pedagogica. In un Paese in cui è alta la piaga dei femminicidi, questi provvedimenti ci confermano la mancanza di volontà del Governo di scardinare quella cultura patriarcale ancora largamente imperante che ne è la causa principale.
La Cgil chiede al Governo di ritirare il provvedimento e di implementare invece le risorse dedicate alle attività di prevenzione nelle scuole e ai centri anti violenza.
Aurora Ferrari, segreteria Cgil Modena
Modena, 7/10/2026

