16 Ott 2026 aziende metalmeccaniche, fiom, FridaysforFuture, modena, sciopero,
Oggi, 16 ottobre in oltre 40 aziende del territorio modenese le Rsu Fiom Cgil hanno proclamato iniziative di sciopero a fianco del Fridays For Future, con orario variabile da 2 ore sino all’intera giornata di sciopero.
Il prolungarsi della spirale inflazionistica causato in buona parte dall’aumento incessante dei costi energetici, il prezzo di bollette energetiche fuori controllo, il caro carburante che fa diventare un costo altissimo il semplice fatto di recarsi al lavoro stanno causando l’impoverimento delle lavoratrici e dei lavoratori.
Nonostante il rinnovo di tutti i contratti nazionali con meccanismi di salvaguardia che ad ogni giugno recuperano il valore dell’Ipca il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori è corroso e mangiato da repentini e veloci aumenti.
I colossi dell’energia e le grandi multinazionali fanno profitti record mentre le lavoratrici e lavoratori, anche nel cuore pulsante della Motor Valley e della meccanica avanzata devono scegliere tra il pagamento delle utenze domestiche e i bisogni primari delle proprie famiglie.
Servono interventi pubblici e anche le Aziende non possono restare indifferenti.
La Fiom Cgil di Modena ribadisce con forza che il salario non può essere una variabile dipendente dai mercati finanziari, dalle speculazioni e dall’assenza di investimenti per una transizione ecologica giusta.
Il caro carburanti, la crisi energetica è frutto di scelte pubbliche sbagliate e dei mancati investimenti su energia pulita.
La giornata di mobilitazione indetta per il 16 ottobre 2026 vede la piena convergenza tra la Fiom Cgil di Modena e la piattaforma di lotta proclamata a livello globale da Fridays For Future.
Respingiamo fermamente la falsa contrapposizione tra la tutela dell’occupazione e la transizione ecologica: chi inquina e chi specula sui combustibili fossili è lo stesso soggetto che sfrutta il lavoro e deprime i salari.
La Fiom Cgil chiede la tassazione dei sovraprofitti energetici e petroliferi, il blocco delle speculazioni sui carburanti, la moratoria sui distacchi delle utenze domestiche per morosità incolpevole e l’estensione dei contratti di secondo livello che permettano l’adeguamento dei salari.
Le Rsu Fiom Cgil sostengono e promuovono le rivendicazioni della categoria, il ruolo centrale della contrattazione, con assemblee, iniziative, mobilitazione e ore di sciopero che sono state proclamate oggi in oltre 40 fabbriche di Modena e provincia.
Fiom Cgil Modena
Modena, 16/10/2026


