ADDIO A MIRIAM MAKEBA, UNA VOCE PER I DIRITTI E PER LA LIBERTA'

11 Nov 2008 fiom,

Modena, 11 novembre 2008

 

Miriam Makeba aveva 76 anni. E’ stata il primo grande simbolo del riscatto africano. Ha portato la musica del continente nero in tutto il mondo.

Una vita, la sua, da grande artista di livello internazionale, ma spesa soprattutto per lottare contro il razzismo, contro l’Apartheid e per i diritti dei neri e delle popolazioni più povere.

Scelte di vita che le sono costate pesanti discriminazioni, esilio, lutti familiari.

Miriam Makeba era quindi una donna non solo brava, ma anche coraggiosa. Andava dovunque ci fosse bisogno di concentrare attenzione e impegno contro la violenza, la sopraffazione, la discriminazione.

Domenica 9 novembre 2008, nonostante le sue condizioni di salute non glie lo permettessero, ha voluto lo stesso essere presente alla manifestazione di Castel Volturno per testimoniare il suo sostegno e la sua solidarietà a Roberto Saviano e a tutti coloro che in quei luoghi lottano contro l’oppressione della camorra.

E’ riuscita ancora una volta a cantare, ma poi, purtroppo, ha pagato con la vita questo suo ultimo atto di generosità.

Miriam Makeba è venuta a morire qui da noi (in casa nostra, direbbe qualcuno). Ha sfidato le minacce della camorra, che ha tentato fino all’ultimo di impedire lo svolgimento di quella manifestazione.

Lei, una donna nera, ha sfidato le sue condizioni di salute per venire a morire in Italia, in una terra dove spesso i neri immigrati sono tuttora oggetto di sfruttamento sul lavoro e di discriminazioni razziste.

E’ venuta ad offrire il suo impegno e la sua solidarietà al nostro Paese, dove tante persone in condizioni ben più agiate non hanno nemmeno il coraggio di affermare e difendere i loro diritti sul lavoro e dove tanti, barricati nelle paure alimentate dai loro stessi angusti interessi individuali, pensano soltanto a sè stessi, credendo così di salvarsi dalle insidie del mondo.

 

Non vogliamo più l’elemosina. Vogliamo aiuti per poterci tirare su, rimetterci in piedi e provare a camminare da soli” (Miriam Makeba).

 

 RSU  FIOM-CGIL  CNH ITALIA

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