SALUMIFICI GRANTERRE, RINNOVATO IL CONTRATTO AZIENDALE: PIÙ SALARIO, PIÙ DIRITTI E NUOVE TUTELE

23 Ott 2026 amiata, bologna, contratto aziendale, flai, modena, reggio emilia, rinnovo contratto aziendale, salumifici granterre,

E’ stato votato a larghissima maggioranza dai lavoratori l’accordo per il rinnovo del contratto aziendale dei Salumifici Granterre, azienda con stabilimenti a Modena, Reggio Emilia, Amiata e Interporto Bologna, con circa 850 lavoratori, di cui circa 530 nel modenese.
L’accordo è stato firmato dai sindacati dell’industria alimentare Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, dalle Rsu e dalla Direzione aziendale, avrà durata quadriennale 2026-2029 conquistando significativi miglioramenti economici e normativi, con particolare attenzione alla qualità del lavoro, alla conciliazione dei tempi di vita e alla stabilità occupazionale.
Un risultato importante della contrattazione sindacale, che pone al centro la persona e il lavoro, attraverso il sostegno allo sviluppo professionale, il potenziamento del welfare aziendale, il sostegno alla genitorialità, la conciliazione tempi di vita-lavoro e la promozione di una solida cultura della salute e della sicurezza sul lavoro. Un impegno accompagnato dalla forte determinazione ad ampliare gli spazi di coinvolgimento e partecipazione dei lavoratori, anche in relazione ai futuri scenari e alle trasformazioni che l’intelligenza artificiale potrà generare nel mondo del lavoro.

Nel quadriennio, il Premio di Risultato, legato al raggiungimento di indici di produttività, redditività ed efficienza, passerà dai € 8.700 del precedente ai € 12.300. All’aumento del valore del salario variabile si è aggiunta un’ulteriore quota, ottenuta attraverso la riduzione del parametro di riferimento utilizzato per il calcolo del premio: si è passati dal precedente 137 all’attuale 135. Una modifica che, in questa fase, assume un importante valore redistributivo, perché determina un incremento complessivo del premio riconosciuto, pari a circa il 7%, destinando così maggiori risorse proprio alle lavoratrici e ai lavoratori con gli inquadramenti più bassi. Una scelta concreta della contrattazione per incrementare le risorse nelle tasche di chi ha redditi più contenuti.
Questa importante modifica alla struttura del premio consente di aumentare il valore del premio già dal primo anno di vigenza, superando di fatto il vincolo del Ccnl sugli aumenti dei premi di risultato (vincolato per due anni).

Confermata e aumentata la possibilità di convertire il Premio in welfare sociale (previdenza complementare, assistenza socio-sanitaria, educazione e istruzione figli, non autosufficienza), con ulteriore contributo da parte di Salumifici Granterre SpA.
Previsti inoltre: € 900 nei quattro anni di credito welfare; aumentato il contributo aziendale per il fondo di previdenza complementare Alifond pari a 1,8%.
Confermati inoltre i meccanismi di consolidamento del premio e introdotti aumenti delle indennità di disagio del 3% nel 2027, del 2% nel 2028 e di un ulteriore 2% nel 2029. Migliorano anche l’indennità per il tempo di vestizione, pari a 25 euro dal 2027, e il rimborso per l’utilizzo dell’auto propria per motivi di lavoro, portato a € 0,50 al chilometro.

Sul fronte dei contratti precari si prosegue con i percorsi di stabilizzazione di lavoratori in somministrazione/staff leasing, nel 2026 sono già stati stabilizzati diversi lavoratori/lavoratrici con anzianità fino ai 24 mesi e entro il 31 marzo passeranno a tempo indeterminato complessivamente altri 24 tra lavoratrici/lavoratori (12 nel sito di Modena, 2 nel sito di Reggio Emilia, 10 nel sito di Amiata e 2 nel sito di Bologna Interporto) e ulteriori assunzioni sono previste per gli anni successivi. Dal 2028 aumenterà inoltre a 750 euro il compenso riconosciuto ai tirocinanti.

Importanti passi avanti anche in materia di salute, sicurezza e ambiente di lavoro, con l’incremento a 60 ore dei permessi per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, maggiori strumenti di prevenzione, sopralluoghi congiunti e interventi per migliorare le condizioni ambientali e il microclima nei luoghi di lavoro.
Confermate le 6 giornate mensili di smart working, con possibilità di utilizzarne fino a 2 alla settimana, e migliorate le condizioni di accesso al part-time per esigenze familiari.
L’accordo conferma inoltre l’attenzione alle pari opportunità, al contrasto delle molestie e alla tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori. Confermato l’attivazione del cosiddetto “Sportello Anti Molestie” gestito da associazioni specifiche del settore per Modena e Reggio Emilia con l’impegno di estendere il progetto anche sugli altri siti rientranti nell’accordo aziendale.

Genitorialità: riconoscimento di un Bonus Nascita per ogni evento di nascita, adozione e affidamento a partire da gennaio 2026.
Particolarmente significativa è tutta la parte dell’accordo dedicata alla genitorialità e alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Sul congedo di paternità, ai 10 giorni indennizzati dall’Inps e ai 2 giorni previsti dal Ccnl, con il rinnovo dell’integrativo si aggiungono ulteriori 3 giorni con un ulteriore elemento qualificante che è la possibilità di utilizzare i 5 giorni aggiuntivi a quelli previsti dall’Inps fino al compimento del dodicesimo mese di vita del bambino. “Si tratta di un passo concreto nella direzione di una maggiore condivisione del lavoro di cura tra madri e padri – spiegano i sindacalisti di Flai, Fai e Uila – Siamo ancora lontani da un sistema di congedi realmente paritario, ma proprio per questo riteniamo importante utilizzare anche la contrattazione aziendale per ridurre progressivamente quella distanza e affermare che la cura dei figli non può continuare a essere considerata una responsabilità prevalentemente femminile”.
L’accordo introduce inoltre 6 ore annue di permesso retribuito per visite pediatriche fino ai 14 anni e permessi retribuiti per l’inserimento scolastico dei figli alla scuola primaria, fino a un massimo di due ore all’anno utilizzabili nei primi giorni di frequenza.

Viene offerto anche un percorso di Supporto e Coaching, a cura di esperti, per il agevolare rientro al lavoro dopo maternità o paternità, con accompagnamento dedicato alla transizione verso la genitorialità e al rientro effettivo in azienda.
Salute delle donne il risultato di maggiore valore sociale dell’accordo riguarda la nuova disciplina del periodo di comporto. Vengono neutralizzate dal conteggio del comporto le assenze relative a interruzione di gravidanza, interventi di trapianto di organi e relativa fase pre e post operatoria e patologie croniche afferenti alla salute di genere (es. endometriosi, dismenorrea) prevedendo la possibilità di estendere la tutela anche ad altre patologie analoghe attraverso certificazione medica specialistica.
“È una conquista che riteniamo particolarmente significativa: riconoscere attraverso la contrattazione che esistono patologie, anche specificamente femminili, che possono essere fortemente invalidanti e che non possono trasformarsi in un rischio aggiuntivo per la conservazione del posto di lavoro” aggiungono i sindacati.
Sul versante della malattia viene confermato ed esteso il trattamento economico per le patologie gravi: viene garantito un trattamento economico al 100% dell’intera retribuzione per tutto il periodo di conservazione del posto previsto dal Ccnl. Oltre alle patologie gravi, tale garanzia di trattamento viene estesa anche per i tempi di attesa di trapianto coprendo il pre e post operatorio e per eventi traumatici gravi.
Per chi rientra dopo una patologia oncologica o una grave malattia invalidante, viene inoltre istituito un percorso di re-onboarding post patologie oncologiche e gravi malattie invalidanti, finalizzato ad accompagnare, attraverso il contributo di esperti, il lavoratore a gestire il rientro lavorativo, ricostruire progressivamente l’auto efficacia professionale e gestire eventuali limitazioni temporanee o permanenti.

Riconferma della Bancaore solidale a favore dei lavoratori gravemente malati o che si trovino in necessità di assistenza di un familiare, con integrazione a carico dell’azienda del 10% rispetto alle ore donate dai colleghi. Si introduce anche la possibilità di utilizzo delle ore donate come riduzione orario di lavoro.

“Questo rinnovo – commentano i sindacalisti di Flai, Fai e Uila – rappresenta un risultato importante della contrattazione aziendale, basato sul confronto e ascolto delle esigenze dei lavoratori e su una contrattazione che ha cercato di tenere insieme due esigenze che per il sindacato non possono essere separate: migliorare le condizioni economiche e migliorare la qualità del lavoro e sostegno alla vita delle persone. L’esito delle assemblee rafforza ulteriormente il valore del risultato raggiunto e il mandato delle lavoratrici e dei lavoratori alle proprie rappresentanze sindacali”.
“Un ringraziamento particolare va alle Rsu dei 4 stabilimenti che ci hanno affiancato durante tutto il percorso negoziale, portando al tavolo la conoscenza quotidiana dei luoghi di lavoro e dimostrando concretamente il valore e la forza della rappresentanza sindacale nella costruzione di una contrattazione capace di rispondere ai bisogni reali delle persone.
Ringraziamo infine tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori di Salumifici Granterre per il sostegno, la partecipazione e la fiducia con cui hanno accompagnato questo percorso. Un risultato come questo è prima di tutto un risultato collettivo”, concludono i funzionari di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil di Modena, Reggio Emilia, Amiata e Bologna.

Modena, Reggio Emilia, Amiata e Bologna, 23/10/2026

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