IL FAST FOOD STRANIERO CONQUISTA POCHI ITALIANI

11 Mar 2011

IL FAST FOOD STRANIERO CONQUISTA POCHI ITALIANI

Agli inizi di febbraio, proprio nei giorni in cui l’Istat ha varato il nuovo paniere per il calcolo dell’inflazione, includendovi anche il fast food etnico, un’indagine Coldiretti/SWG ha rilevato che quattro italiani su dieci non hanno mai messo piede in un ristorante straniero (41 per cento) o acquistato per strada kebab, tacos, involtini primavera o sushi da portare via (38 per cento).

Nonostante la rapida diffusione degli esercizi commerciali che offrono cibi etnici da consumare sul posto o da portare via”, sottolinea la Coldiretti, “solo il 7 per cento degli italiani frequenta molto spesso un take away straniero e il 5 per cento un ristorante straniero”.

Tutto questo non pregiudica però la tolleranza degli italiani”, continua la Coldiretti, “che per oltre la metà sono comunque favorevoli alla presenza degli esercizi alimentari stranieri nei centri storici, con una percentuale del 54 per cento per i take away e del 51 per cento per i ristoranti”.

Secondo la Coldiretti, è il kebab il cibo etnico che ha avuto la maggior diffusione con punti vendita che si sono rapidamente diffusi in molte città , spesso integrati alle pizzerie.

La diffidenza sembra riguardare”, conclude la Coldiretti, “soprattutto la qualità e la sicurezza degli alimenti che porta a preferire in molti casi il consumo di cibi più tradizionali.

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