Perchè la scuola aderisce allo sciopero generale del 6 maggio?

22 Apr 2011 flc, sciopero,

Uno sciopero generale a sostegno di proposte concrete per il lavoro e per il paese 

1. Per uscire dalla crisi ed avviare la crescita

  • difendere il lavoro con un sistema di ammortizzatori sociali che copra tutti coloro che lo hanno perso, per promuovere “buona” occupazione e nuove occasioni di impiego;
  • potenziare l’economia italiana, mediante investimenti, spesa in opere pubbliche, innovazione e ricerca, controllo sui prezzi, qualificazione della Pubblica Amministrazione.

2. Per difendere i redditi

  • Un fisco più giusto, attraverso una vera lotta all’evasione (che ogni anno sottrae circa 3.000 euro ad ogni contribuente onesto)
  • Un fisco più leggero per le famiglie di lavoratori e pensionati che porti mediamente 100 euro in più ogni mese
  • Un fisco più pesante su transazioni speculative, rendite e grandi ricchezze

3. Per una nuova politica industriale e per rilanciare gli investimenti

  • Riordino degli incentivi per un maggiore e migliore sviluppo, puntando sui programmi di ricerca e di innovazione industriale, con particolare attenzione al Mezzogiorno
  • Nuove misure per il sistema produttivo per portarlo verso settori e prodotti sostenibili, ad alto valore tecnologico e di conoscenza
  • Favorire la crescita dimensionale delle piccole e medie imprese

4. Per la scuola pubblica, l’università, la ricerca

  •  Investimenti sulla conoscenza e sul diritto allo studio
  • Sviluppo della qualità per la scuola pubblica, l’università e la ricerca
  • Stabilizzazione del personale precario
  • Considerare la cultura come un investimento per la crescita civile, morale ed economica
  • Valorizzare il patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale del Paese

5. Per un welfare diffuso e di qualità

  • Rifinanziare adeguatamente il Servizio sanitario, il Fondo per le politiche sociali, il Fondo per la non autosufficienza
  • Definire un piano nazionale contro la povertà e l’esclusione sociale

6. Per un adeguato livello delle pensioni e del benessere oltre il lavoro

  • Meccanismi di rivalutazione delle pensioni, riconoscere la 14^
  • Garantire alle future generazioni un reddito da pensione adeguato
  • Ripristinare la flessibilità dell’età pensionabile

7. Per i giovani e per il futuro

  •  Avviare interventi straordinari per creare occupazione, sradicare la precarietà
  • Costruire un sistema di welfare che dia ai giovani autonomia dalla famiglia

8. Per le donne, una battaglia per la dignità

  • Introdurre incentivi fiscali all’occupazione
  • Garantire la tutela concreta della maternità, introdurre il congedo obbligatorio di paternità
  • Una legge che impedisca il licenziamento “preventivo” come le dimissioni in bianco

9. Per il lavoro pubblico

  • Rinnovo dei contratti nazionali e dei contratti integrativi contro ogni accordo separato
  • Immediato rinnovo delle RSU
  • Blocco dei licenziamenti dei precari e definizione di un piano occupazionale

10. Per un a politica di accoglienza e cittadinanza attiva dei migranti

  • Regolarizzare i lavoratori immigrati per sconfiggere la piaga del lavoro nero
  •   Fornire i livelli essenziali di welfare
  •   Regolare i diritti di cittadinanza per superare le discriminazioni a partire dal diritto di voto

11. Per un federalismo solidale ed efficace a livello regionale e comunale

  • Definire i livelli essenziali delle prestazioni sociali affinché il federalismo non divida ulteriormente il Paese
  • Garantire agli Enti Locali le risorse per i diritti sociali, il welfare e l’equità della tassazione
  • Promuovere l’integrazione socio-sanitaria investendo nei servizi territoriali e nella riqualificazione della rete ospedaliera

12. Per più democrazia nei luoghi di lavoro

  •  Eleggere ed estendere le RSU in tutti i settori privati
  • Misurare la rappresentatività delle organizzazioni sindacali sulla base degli iscritti e dei voti ricevuti nelle elezioni delle RSU
  • Garantire ai lavoratori la possibilità di esprimere un voto vincolante sugli indirizzi e sugli esiti contrattuali, ancora di più in presenza di accordi separati.
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