LAVORATORI SOMMINISTRATI: LA STABILIZZAZIONE È UNA CHIMERA

24 Mag 2011

Modena, 24 maggio 2011

Primavera-estate tempo di cambi d’armadio, ma anche di lavoratori! Le agenzie interinali stanno approfittando del cambio di stagione per “dismettere” i lavoratori più anziani, ovvero quelli che potrebbero vantare il diritto all’assunzione a tempo indeterminato.

Il CCNL 2008 delle Agenzie di Somministrazione prevede infatti che, a partire da luglio 2008, dopo 36 mesi di utilizzo del lavoratore somministrato nella stessa azienda o dopo 42 mesi nella stessa agenzia lavorando per utilizzatori diversi, l’agenzia ha l’obbligo di assumere i lavoratori con quei requisiti a tempo indeterminato.

Nei fatti, Nidil/Cgil di Modena (il sindacato dei contratti atipici) sta riscontrando sempre più frequentemente che lavoratori vicino ai 36 mesi di impiego, vengono sostituiti da altri nello stesso luogo di lavoro e stessa mansione. In altre parole, le agenzie, con un piccolo escamotage, bypassano la norme contrattuali non facendo raggiungere a nessuno i requisiti dei 36 mesi.

Informalmente Nidil/Cgil ha registrato anche casi di agenzie che si rivolgono ad agenzie concorrenti per far assumere i lavoratori vicino ai 36 mesi e continuare ad impiegarli nella stessa azienda.

E dire che il CCNL 2088 garantisce, tramite l’Ente bilaterale, alle agenzie che trasformano i contratti in assunzione un incentivo economico, ma neppure questo serve a incentivare le assunzioni.

Questa norma, proposta dalle stesse agenzie in sede di rinnovo del CCNL, aveva visto titubanti i Sindacati che prevedevano un forte di rischio di aggiramento della stessa.

Questa vicenda conferma che il lavoro interinale, che dovrebbe rispondere a esigenze di flessibilità temporanea da parte delle aziende, è invece per le aziende un’opzione di assunzione non vincolante e senza vere tutele per i lavoratori.

I lavoratori somministrati sono prevalentemente giovani lavoratori che rischiano una stabilità nella precarietà e dunque l’impossibilità di costruirsi un futuro. Una realtà del mercato del lavoro che è perfettamente in linea con la politica del Governo, ovvero alta flessibilità in entrata senza diritti per i lavoratori, e soprattutto senza possibilità di rivendicare eventuali soprusi, a causa del “Collegato lavoro” che ha fortemente ridotto le possibilità per i lavoratori di ricorrere al giudice.

La flessibilizzazione spinta del mercato del lavoro non ha però contribuito alla ripresa economica come dimostrano i dati Istat dove l’Italia è fanalino di coda tra i Paesi europei nella crescita.

Le imprese avrebbero invece bisogno di stabilità, di investire in professionalità e formazione delle risorse umane come strumento principe per crescere e combattere la crisi. La Cgil ritiene che politiche fiscali del Governo incentivanti per le aziende che assumono e investono sul territorio, darebbe un contributo alla ripresa.

Nel settore pubblico l’utilizzo dei lavoratori somministrati è ancora più disinvolto, poiché non vi è neppure lo spauracchio dell’assunzione (nel pubblico sin entra solo per concorso) in caso di vertenza, dunque si riscontrano casi di dequalificazione e demansionamento e massima flessibilità perché le chiamate possono essere effettuate senza rispettare le graduatorie.

 

 

Claudio Argilli, segretario sindacato atipici NidiL/Cgil Modena

image_print

Articoli correlati

10 Set 2026 edicole

EDICOLE IN PROVINCIA DI MODENA, MANCANO SOLO NEL COMUNE DI RIOLUNATO

Sono errati i dati di Confersercenti sulla mancanza di edicole in 12 comuni della provincia di Modena. A sottolineare questa […]

10 Set 2026 anno scolastico

SCUOLA, CINQUE GIORNI ALL’AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO E ANCORA TROPPE EMERGENZE IRRISOLTE

A cinque giorni dall’avvio delle lezioni, nelle scuole la situazione è tutt’altro che pronta per garantire un regolare funzionamento delle […]

08 Set 2026 appalti

SANITÀ E APPALTI, CLICK DAYS PER FIRMARE LE PROPOSTE DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE DELLA CGIL

La campagna di raccolta firme per le due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Cgil su appalti e […]