PRESIDIO CGIL CONTRO LA MANOVRA FINANZIARIA VENERDI' 15 LUGLIO

13 Lug 2011 mobilitazione, presidio,

Modena, 13 luglio 2011

 

 

 

Si terrà venerdì prossimo 15 luglio davanti alla Prefettura di Modena, un presidio di protesta contro la manovra finanziaria, dalle ore 9.30 alle 11.30.

La mobilitazione organizzata dalla Cgil vedrà la partecipazione di lavoratori, pensionati, studenti, e si inserisce in una serie di iniziative analoghe che, proprio a partire dal 15 luglio, si terranno in tutta Italia.

I pesanti tagli preannunciati, che colpiscono ancora una volta lavoro, pensioni e welfare, comporteranno una forte limitazione alla crescita, andando ad incidere pesantemente sulla domanda interna, sulla spesa sociale e sugli investimenti.

Saranno in pratica le fasce più deboli della popolazione, donne, giovani, pensionati e lavoratori dipendenti ad essere maggiormente colpite dai provvedimenti previsti: un attacco al sistema delle pensioni con allungamento dell’età pensionabile; riduzione delle risorse destinate agli enti locali e, di conseguenza, ulteriore riduzione dei servizi e degli interventi sullo stato sociale; tagli all’istruzione che vanno ad aggravare un quadro già pesante. Nel prossimo anno scolastico assisteremo nelle scuole della nostra provincia a fenomeni di “sovraffollamento” delle classi. E questi sono “solo” gli effetti dei tagli precedenti.

Sarà pesantemente colpita anche la sanità con tagli al Fondo Sanitario e la reintroduzione del ticket.

Infine, notizia delle ultime ore, prevista una tassa per i lavoratori che intendono avviare cause di lavoro.

In un momento particolarmente difficile e delicato per l’Italia, non è possibile che – chi in 3 anni di governo ha di fatto ignorato la pesante crisi economica e sociale che ha investito il nostro Paese, ha attuato politiche restrittive che non hanno aiutato crescita, sviluppo e occupazione, ha penalizzato gli enti locali, i servizi e lo stato sociale – oggi continui a scaricare su pensionati e lavoratori dipendenti i costi di un disastro sociale che, a meno di significativi cambiamenti, rischia di appesantirsi irreparabilmente.

Nel corso del presidio sono previsti interventi. Una delegazione della Cgil sarà ricevuta dal Prefetto.

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