ALTA ADESIONE ALLO SCIOPERO DI OGGI ALLA COCA COLA DI CAMPOGALLIANO

16 Set 2011 flai, presidio, sciopero,

Campogalliano, 16 settembre 2011

 

Il sindacato dell’industria alimentare Flai/Cgil di Modena e la Rsu Flai dello stabilimento di Campogalliano della Coca Cola HBC Italia esprimono soddisfazione per la riuscita dello sciopero odierno che ha visto l’adesione del 100% degli addetti di officina, magazzino e ricambi, il 50% del call center, l’80% degli impiegati commerciali esterni e l’80% dei tecnici esterni.

Inoltre, oltre 100 addetti hanno preso parte al presidio davanti ai cancelli che si è svolto stamattina davanti alla sede in viale Italia a Campogalliano (foto sotto). Tra i manifestanti anche impiegati che operano nelle zone di Piacenza, Parma e della Romagna.

Dopo la riuscita dello sciopero, Flai/Cgil e Rsu Flai ribadiscono la richiesta all’azienda di discutere tutte le scelte sull’organizzazione del lavoro sinora adottate unilateralmente. E chiedono altresì il ripristino di corrette relazioni sindacali all’interno di Coca Cola.

In caso di mancate risposte, sindacato e Rsu sono intenzionati a mettere in  campo ulteriori azioni di lotta

 

 Rsu Flai/Cgil Coca Cola Campogalliano

Flai/Cgil Modena

Modena, 14 settembre 2011

SCIOPERO ALLA COCA COLA DI CAMPOGALLIANO VENERDÌ 16 SETTEMBRE

Sciopero di 8 ore venerdì 16 settembre nel sito di Campogalliano della multinazionale Coca Cola HBC Italia, proclamato dal sindacato dell’industria alimentare Flai/Cgil Modena congiuntamente alla Rsu Flai, per mancanza di rispetto di corrette relazioni sindacali e contro l’imposizione unilaterale di sistemi organizzativi.

Lo sciopero, che si inserisce nello stato di agitazione proclamato a inizio agosto, interessa i circa 300 addetti del sito modenese, e si svolge in contemporanea con analoghe azioni di lotta in altri siti italiani. Previsto in mattinata anche un presidio di lavoratori davanti ai cancelli aziendali (viale Italia – Campogalliano).

La Flai/Cgil e la Rsu Flai ritengono grave che sinora ci sia stata una totale mancanza di risposte da parte della direzione di Coca Cola sulle problematiche da tempo evidenziate, non da ultimo sull’introduzione unilaterale della “nuova reperibilità” dei tecnici esterni, mai discussa e mai concordata in sede di coordinamento sindacale.

Rimane la non volontà di Coca Cola di non applicare gli accordi sottoscritti per i dipendenti del settore commerciale, la non applicazione dell’accordo sull’orario di lavoro (recupero della Rol a livello giornaliero, settimanale o mensile), mancanza di riconoscimenti professionali, continuo aumento dei carichi di lavoro con metodi poco chiari di incentivazione.

Per i dipendenti del settore commerciale Coca Cola, dopo l’introduzione unilaterale non concordata del sistema di flessibilità orario “Good Morning Meeting”, si sta introducendo anche il  sistema “Maximizing Performance” – anche questo  in aperta e palese violazione di qualsiasi norma di legge e di contrattazione – che introduce un meccanismo che in caso di mancato conseguimento di obbiettivi aziendali fa scattare il licenziamento.

Su tutti questi punti Coca Cola preferisce non rispondere alle richieste sindacali, non accettando il confronto e continuando ad applicare tali provvedimenti in modo unilaterale.

Rsu Flai/Cgil Coca Cola Campogalliano

Flai/Cgil Modena

image_print

Articoli correlati

04 Ago 2026 aumento tariffe

CGIL, CISL e Uil al Comune sulla Tari: “Così non va!”

”Avevamo chiesto una discussione vera, ma ci siamo trovati davanti una chiusura netta e il rifiuto a prendere in considerazione […]

31 Lug 2026 affitti

7 MQ: A MODENA IL RECORD NAZIONALE DEL PIU’ PICCOLO “APPARTAMENTO” IN AFFITTO IN ITALIA

Modena ha il record nazionale del più piccolo “appartamento” attualmente proposto in affitto sui maggiori portali immobiliari. Si tratta di […]

31 Lug 2026 cgil

VERTENZA VANTIVE (EX GAMBRO), INTERVISTA AL SEGRETARIO CGIL MODENA

Dall’incontro al Mimit di ieri sono emersi tre potenziali acquirenti. “Prendiamo atto di questa novità, ma permane approccio insufficiente da […]