ALTA PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI METALMECCANICI DI CARPI A PRESIDIO E CORTEO LUNGO LA PROVINCIALE CARPI-RAVARINO

01 Mar 2012 ccnl, mobilitazione, presidio, sciopero,

Carpi, 1° marzo 2012

Ottima riuscita oggi nelle fabbriche metalmeccaniche di Carpi dello sciopero di un’ora indetto dal Coordinamento RSU delle aziende di zona e dalla Fiom/Cgil a difesa dell’art.18, della democrazia e rappresentanza nei luoghi di lavoro e per la riconquista del contratto nazionale.

Oltre duecento le lavoratrici e i lavoratori presenti al presidio nei pressi della Omga di Limidi,  che  hanno poi deciso di sfilare in corteo lungo la  provinciale Carpi-Ravarino, sciogliendosi alla fine in via Archimede .

Al termine del corteo, i sindacalisti della Fiom/Cgil hanno invitato tutti i lavoratori a partecipare alla grande manifestazione nazionale a Roma il 9 marzo prossimo in occasione dello sciopero generale dei metalmeccanici Fiom.

 Fiom-Cgil Carpi

 

In foto alcune immagini della manifestazione

Carpi, 28 febbraio 2012

METALMECCANICI FIOM CGIL CARPI, MOBILITAZIONE GIOVEDÌ 1° MARZO A SOSTEGNO DELLA DEMOCRAZIA E DELL’ART.18

 

Continuano le iniziative di mobilitazione della Fiom/Cgil in provincia di Modena a difesa dell’art.18 dello Statuto dei Lavoratori, della democrazia e rappresentanza nei luoghi di lavoro e per la riconquista del contratto nazionale.

Giovedì 1° marzo il coordinamento RSU Fiom/Cgil delle aziende metalmeccaniche di Carpi ha deciso di scioperare l’ultima ora del mattino, con presidio a partire dalle ore 11 e sino alle 12.30 a Limidi di Soliera nei pressi della Omga (via Carpi-Ravarino, 146). 

L’art.18 è da sempre un forte deterrente contro i licenziamenti immotivati nelle aziende.

Destrutturarlo significa rendere permanente il senso di precarietà dei lavoratori, limitandone anche, attraverso il ricatto, la capacità di organizzarsi collettivamente per sostenere i propri diritti con lo sciopero e la contrattazione.

L’art.18 deve essere esteso a tutto il mondo del lavoro, così come la cassa integrazione, perché solo con l’ampliamento delle regole e dei diritti a tutti si può superare la crisi.

Federmeccanica e Fiat stanno mettendo in discussione, come mai prima d’ora, la libertà di essere rappresentati dalla Fiom dentro le fabbriche. Stanno tentando di imporre la limitazione delle ore di  assemblea e dell’elezione delle RSU, la mancata effettuazione delle trattenute sindacali. Da inizio gennaio 2012 questi diritti garantiti non solo dalla Legge 300, dai CCNL, ma anche dalla Costituzione, sono sotto attacco in tutte le aziende metalmeccaniche.

Per la Fiom/Cgil è fondamentale e prioritario riconquistare un CCNL  che sia discusso e votato da tutte le lavoratrici e da tutti i lavoratori metalmeccanici, perché la democrazia e la partecipazione sono diritti  fondamentali a difesa della libertà, sia dentro che fuori le fabbriche.

 

Fiom-Cgil Carpi

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