SCIOPERO OGGI DEI LAVORATORI DELLA COOPERATIVA SISTEMI AZIENDA ADDETTI AL CONTROLLO QUALITÀ PER LA SPORTWEAR COMPANY DI RAVARINO

11 Mag 2012 filctem, presidio, sciopero,

Ravarino, 11 maggio 2012

Sciopero oggi di 8 ore, proclamato dai sindacati Fp e Filctem Cgil, e presidio davanti ai cancelli dei lavoratori di Sistemi Azienda che gestisce l’appalto “magazzino controllo e qualità” presso la Sportwear Company di Ravarino che produce capi di abbigliamento con il prestigioso marchio Stone Island.

I lavoratori della cooperativa trevigiana Sistemi Azienda che gestisce il sub-appalto si sono infatti opposti al tentativo, della ditta subentrante nel sub-appalto, di obbligarli ad accettare la condizione di soci-lavoratori.

La GM Gestione Moda Srl di Reggio Emilia che ha in appalto dalla Sportwear il magazzino controllo e qualità, avrebbe infatti voluto, alla scadenza del 30 aprile, fare un cambio di gestione dall’attuale Sistemi Azienda, alla cooperativa SA di Mestre, la quale come vincolo all’assunzione intendeva obbligare i lavoratori allo status di soci-lavoratori.

Il ché significa essere sottoposti ad un regolamento aziendale che di fatto sostituisce totalmente il contratto nazionale di riferimento.

La condizione di soci-lavoratori lascia libero arbitrio alla cooperativa limitando fortemente diritti e tutele. Infatti, in base al regolamento societario, permette la sospensione a zero ore dei dipendenti per il calo di lavoro in un settore come quello dell’abbigliamento soggetto a forte stagionalità. Inoltre, prevede l’assenza di integrazione a carico dell’azienda per malattia e infortunio, la riduzione di 13^ e 14^ (non maturano in caso di malattia, ferie, permessi infortunio, ecc…).

Nelle scorse settimane, la cooperativa SA unitamente alla Sistemi Azienda hanno fatto molte pressioni sui lavoratori affinché accettassero il passaggio a queste condizioni. I lavoratori avevano già reagito con il blocco degli straordinari durante la fase di picco produttivo.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha portato alla proclamazione dello sciopero odierno sono state le pressioni  fatte ad una lavoratrice in gravidanza alla quale sono state prospettate come “un’opportunità” le dimissioni e la riassunzione solo dopo la maternità.

Il primo risultato dell’azione di lotta odierna, a cui ha partecipato la quasi totalità dei lavoratori (in foto momenti del presidio), è stata la comunicazione da parte della GM ai sindacalisti della Cgil di pretendere dal sub-appaltante l’assunzione diretta dei lavoratori come dipendenti senza vincoli sociali.

L’incontro fra le parti, che dovrà sancire ufficialmente questi impegni, è previsto il 21 maggio presso la Direzione territoriale del Lavoro di Modena.

 Fp/Cgil, Filctem/Cgil e Filcams/Cgil Modena

 

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