PANARIAGROUP INDUSTRIE CERAMICHE SPA, RINNOVATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO

22 Mag 2012 contratto, filctem,

Fiorano, 22 maggio 2012

 

E’ stato approvato a grande maggioranza dai lavoratori nelle assemblee del 16-17 maggio, il contratto integrativo aziendale per i 140 addetti dello stabilimento di Fiorano (produzione piastrelle) e i 90 addetti dello stabilimento di Sassuolo (area logistico-commerciale) di Panaria Group Industrie Ceraniche Spa.

Per Fiorano, dove si sviluppa l’attività produttiva, si tratta di un rinnovo del contratto scaduto, mentre per l’unità di Sassuolo, dove è dislocata una unità commerciale-logistica, si tratta di una vera e propria novità considerato che non esisteva alcun integrativo aziendale.

Il contratto integrativo prevede sulla parte normativa un rafforzamento delle relazioni industriali con la disponibilità da parte aziendale a considerare la possibile partecipazione ad interventi a sostegno del territorio e dei propri dipendenti.

Importanti risultati vengono raggiunti sui temi della formazione, ambiente e sicurezza ed in modo particolare per lo stabilimento di Fiorano sull’inquadramento, dove si sono definiti nuovi profili professionali in relazione alla recente ristrutturazione che ha determinato la specializzazione dello stabilimento nella produzione di lastre sottili con l’introduzione di impianti innovativi per il settore piastrelle.

Per quanto concerne la parte economica, su Fiorano, si è stabilito un salario variabile legato a parametri di qualità e produttività oltre al consolidamento di una parte del salario precedente; un importo una tantum per tutti i dipendenti e un ulteriore quota di una tantum riservata al riconoscimento del disagio che i lavoratori della produzione hanno dovuto subire per le opere di ristrutturazione e montaggio delle nuove linee.

Nell’unità di Sassuolo è stato riconosciuto, per la prima volta, un premio di produzione, primo passo verso l’armonizzazione dei trattamenti economici all’interno della Panariagroup, oltre all’avvio di un percorso utile all’individuazione di parametri che permettano di determinare il salario variabile da riconoscere nel prossimo rinnovo contrattuale.

“Esprimiamo grande soddisfazione per l’obiettivo raggiunto, risultato non scontato in questi tempi di forti difficoltà nel settore ceramico” è il commento Claudio Tonelli Filctem-Cgil e Muratori Massimo Femca-Cisl, unitamente alle Rsu della Panariagroup.

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