REGOLARIZZAZIONE IMMIGRATI 2012 – i dati (nazionali e ER) confermano giudizio di fallimento dell’operazione già espresso dalla Cgil

17 Ott 2012

Bologna, 17  Ottobre 2012

 

Alle ore 24 del 15 ottobre 2012 si è chiusa la campagna sulla regolarizzazione iniziata il 15 settembre 2012. Le domande presentate a livello nazionale sono circa 134.500, in Emilia Romagna sono 14.141, di cui per lavoro domestico e assistenza familiare 12.889 mentre per lavoro subordinato 1.252. Nella sanatoria 2009, che riguardava solo colf e assistenti familiari, le domande presentate in Emilia Romagna sono state oltre 30.124 (come si legge nelle tabelle che alleghiamo).

La Cgil Emilia Romagna, come aveva già denunciato in occasione della conferenza stampa svolta a metà percorso, trova in questi dati la conferma al proprio giudizio di fallimento della sanatoria, dovuto alla complessità della normativa e alla mancata volontà politica del governo di  risolvere il problema delle lavoratrici e dei lavoratori immigrati non regolari presenti sul territorio nazionale e regionale.

Molti immigrati irregolari non sono riusciti a trovare una prova, rilasciata “dall’organismo pubblico”, della loro presenza in Italia prima del 31/12/2011, così come richiedeva la normativa, nonostante il tardivo ed incompleto chiarimento prodotto dal pronunciamento dell’Avvocatura dello Stato su questo aspetto.

A far fallire le regolarizzazioni è stato il modo in cui è stata scritta e concepita la normativa, creando vincoli insormontabili. Anche per questo, insieme alle associazioni che compongono il Tavolo Nazionale Immigrazione avevamo chiesto una proroga, non concessa, dei termini di scadenza fino al 15 novembre del 2012.

La Cgil, pertanto,  denuncia  la mancata opportunità per una adeguata soluzione del problema del lavoro nero che coinvolge lavoratrici e lavoratori immigrati nel nostro paese.

Proseguiremo altresì nell’azione di tutela dei lavoratori immigrati, anche attraverso lo strumento delle cause legali per farli emergere dal “lavoro nero”, in particolare laddove i datori di lavoro hanno deliberatamente scelto di non accedere alla regolarizzazione.                                                                                     

Il Responsabile Coordinamento Immigrati Cgil ER Domenico D’Anna

 (8) Tabelle Immigrazione

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