IL NUOVO E' UNA DIVERSA RESPONABILITÀ

12 Mar 2013

 

di Ciro Spagnulo

 

Stanco di sopravvivere. E’ per questo che a Crotone nei giorni scorsi si è suicidato un uomo eritreo di 32 anni. Si trovava nella città calabrese per rinnovare il permesso per protezione sussidiaria ed alloggiava in un casolare abbandonato. La sua morte è una denuncia del livello di accoglienza che l’Italia offre a chi bussa alla sua porta in cerca di protezione. Sempre in Calabria, a Cosenza, tre immigrati hanno perso la vita a causa della stufa mal funzionante con cui cercavano di difendersi dal freddo: una tragedia della povertà. Nessuno dovrebbe morire di disperazione, di povertà. Ma continua ad accadere. Accade anche agli italiani. Ma che si tratti di italiani o di stranieri le loro vite, le nostre vite, non entrano nel teatrino della politica. Neanche nel teatrino di quelli che gridando “vaffa…” pensano di essere il nuovo, ma intanto sfuggono ai compiti che essi stessi si sono addossati. Il nuovo è uno scatto di responsabilità che porti finalmente a occuparsi delle persone.

image_print

Articoli correlati

23 Ott 2026 ceramica

CERAMICA E REFRATTARI, SISTEMA ETS: BENE IL VIA LIBERA DEL PARLAMENTO EUROPEO ALLA REVISIONE DEI PARAMETRI PER L’ATTRIBUZIONE DELLE QUOTE GRATUITE

“Esprimiamo soddisfazione per il mandato negoziale approvato ieri dal Parlamento europeo sulla revisione dei parametri per l’attribuzione delle quote gratuite […]

23 Ott 2026 amiata

SALUMIFICI GRANTERRE, RINNOVATO IL CONTRATTO AZIENDALE: PIÙ SALARIO, PIÙ DIRITTI E NUOVE TUTELE

E’ stato votato a larghissima maggioranza dai lavoratori l’accordo per il rinnovo del contratto aziendale dei Salumifici Granterre, azienda con […]

23 Ott 2026 20 novembre 2026

20 NOVEMBRE 2026, CGIL PROCLAMA LO SCIOPERO GENERALE

La Cgil ha proclamato lo sciopero generale per il 20 novembre. Ci mettiamo a disposizione di questo processo democratico di […]