RICOSTRUZIONE POST-TERREMOTO: DALLE PENSIONATE SPI/CGIL DI TORINO UNO SPETTACOLO PER RIFLETTERE E SORRIDERE SUL CORPO DELLE DONNE

12 Apr 2013 spi,

Mirandola, 12 aprile 2013

 

La ricostruzione nei comuni della Bassa Modenese colpiti dal terremoto del 20-29 maggio 2012, passa anche attraverso momenti di svago e divertimento come lo spettacolo “Salute, Donne!” che 60 donne, fra attrici e pensionate dello Spi/Cgil di Torino e dintorni, regalano alle donne di Mirandola mercoledì 17 aprile.

Lo spettacolo “Salute, Donne!” realizzato con il coordinamento e la regia delle attrici/registe Gabriella Bordin, Mariella Fabbris, Rosanna Rabezzana ed Elena Ruzza, andrà in scena mercoledì pomeriggio 17 aprile presso il Teatro 29, la tensostruttura allestita in via Nazioni Unite/angolo via 29 Maggio (zona piscina), con inizio alle ore 17. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.

Da Modena parte un pullman alle ore 16 da piazzale 1° Maggio per consentire la maggior partecipazione. Occorre prenotarsi telefonando al numero 059.326.294.

Andranno in scena 60 donne, di tutte le età, per raccontarsi, far riflettere su temi seri sorridendo e prendendosi in giro. E’ stato scelto questo modo dalle pensionate Cgil di Torino per testimoniare la loro vicinanza e solidarietà alle donne e uomini di Mirandola e dell’Emilia, che hanno vissuto la tragedia del terremoto.

Lo spettacolo nasce da un’indagine sulla salute delle donne non più giovani “Il corpo che cambia”, realizzata dalle donne pensionate della Cgil di Torino, e si confronta con le giovanissime del gruppo. Affronta in maniera approfondita, ma ironica e divertente l’invecchiamento e, più in generale, i cambiamenti del corpo delle donne: corpo sociale, psicologico, fisico. Un lavoro che conduce alla riflessione e al confronto tra donne anziane, adulte e giovani ragazze e rivela i modelli culturali subiti, quelli difesi e sognati.

Lo spettacolo “Salute, donne!” è l’ultimo lavoro di un percorso teatrale, avviato dal Coordinamento Donne Spi di Torino nel 2004, con il progetto “Non mi arrendo, non mi arrendo!”, che si è sviluppato in 5 laboratori (Torino, Collegno, Ivrea, Pinerolo, Settimo Torinese). E’ dedicato a Gioia Montanari ginecologa, femminista e antifascista.

In allegato locandina e programma di sala          17 aprile mirandola    programma sala mirandola

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