CAMERE PENALI AL CIE DI ROMA: "SUPERARE UN SISTEMA CHE CALPESTA I DIRITTI"

26 Apr 2013

 

Dopo quello di Milano, una delegazione dell’Unione delle Camere Penali Italiane nei giorni scorsi ha visitato anche il Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria (Roma) per verificare le condizioni della struttura. La capienza del centro risulta fortemente ridimensionata a seguito dei recenti disordini che hanno reso necessaria la chiusura di alcune aree. “Anche nei centri come questo di Roma o come quello di Milano – dove gli sforzi e l’impegno degli operatori, del personale medico e delle forze dell’ordine fanno sì che la situazione sia meno drammatica che altrove – salta subito agli occhi l’assurdità di un sistema in cui la compressione di diritti fondamentali risulta aggravata da tempi di permanenza ingiustificati e ingiustificabili. Col risultato di trasformare quello che dovrebbe essere un trattenimento limitato nel tempo in vera e propria detenzione”, scrivono in una nota le Camere Penali. ” Basta varcare la soglia di questi centri e guardarsi intorno per rendersi conto che si tratta di strutture detentive a pieno titolo, con tanto di sbarre, dove uomini e donne si trovano a scontare una pena senza reato e senza le garanzie che il circuito carcerario pure fornisce ai detenuti; senza nessuna possibilità di svolgere una qualche occupazione, ma soprattutto senza sapere quando usciranno”. La nota così prosegue: “Secondo la legge, la permanenza in questi centri potrebbe durare fino a 18 mesi e anche se a Ponte Galeria non supera i 9 mesi, si tratta comunque di un tempo del tutto illogico visto che l’obiettivo è identificare persone in molti casi già identificate, poiché transitate dal carcere, e che qui subiscono una nuova detenzione nell’attesa di una risposta dai paesi di provenienza che a volte nemmeno arriva”.Per le Camere Penali, “la verità è che, a prescindere dalla condizione delle strutture, bisogna superare quanto prima questo sistema paradossale, che calpesta i diritti civili e trasforma un provvedimento amministrativo in dura galera”. L’Unione delle Camere Penali Italiane ha intrapreso una campagna nazionale di visite ispettive nei Centri di identificazione ed espulsione.

http://www.camerepenali.it/news/5276/Domani-l_Unione-delle-Camere-Penali-al-CIE-di-Ponte-Galeria.html

image_print

Articoli correlati

23 Ott 2026 ceramica

CERAMICA E REFRATTARI, SISTEMA ETS: BENE IL VIA LIBERA DEL PARLAMENTO EUROPEO ALLA REVISIONE DEI PARAMETRI PER L’ATTRIBUZIONE DELLE QUOTE GRATUITE

“Esprimiamo soddisfazione per il mandato negoziale approvato ieri dal Parlamento europeo sulla revisione dei parametri per l’attribuzione delle quote gratuite […]

23 Ott 2026 amiata

SALUMIFICI GRANTERRE, RINNOVATO IL CONTRATTO AZIENDALE: PIÙ SALARIO, PIÙ DIRITTI E NUOVE TUTELE

E’ stato votato a larghissima maggioranza dai lavoratori l’accordo per il rinnovo del contratto aziendale dei Salumifici Granterre, azienda con […]

23 Ott 2026 20 novembre 2026

20 NOVEMBRE 2026, CGIL PROCLAMA LO SCIOPERO GENERALE

La Cgil ha proclamato lo sciopero generale per il 20 novembre. Ci mettiamo a disposizione di questo processo democratico di […]