FESTA SPI SPEZZANO E TAVOLA ROTONDA SULLA CONTRATTAZIONE, GIOVEDI' 22 MAGGIO

22 Mag 2008 presidio,

Spezzano, 20 maggio 2008

 

E’ organizzata dallo SPI/CGIL del distretto di Sassuolo la giornata di festa rivolta ai pensionati iscritti e agli anziani del territorio giovedì 22 maggio presso la bocciofila si Spezzano (via Morandi 1).

Al mattino è prevista una tavola rotonda per fare il punto sulla contrattazione territoriale fra sindacato pensionati e istituzioni locali, mentre nel pomeriggio a partire dalle ore 14.30 festa con ballo liscio e la Gigolò Band. Alle ore 15.30 breve saluto dei dirigenti sindacali ai partecipanti e alle ore 18 estrazione della lotteria interna a premi.

 

La tavola rotonda della mattinata (ore 9-12) condotta dal giornalista Alberto Venturi, vede la partecipazione del sindaco di Fiorano Claudio Pistoni, Silverio Ghetti dello SPI Emilia-Romagna, Rocco Corvaglia coordinatore CGIL Sassuolo, Franco Zavatti segretario provinciale SPI e Franco Cancilla della Funzione Pubblica/CGIL di Sassuolo.

Muriel Gugliemini dello SPI di Sassuolo presenta l’iniziativa. Tanti i temi che stanno a cuore al sindacato pensionati affrontati nella contrattazione territoriale con i Comuni del Distretto. A cominciare dalla richiesta di istituire al più presto l’Azienda per i Servizi alla Persona (Asp) e dal confronto sul fondo per la non autosufficienza (i finanziamenti regionali sono già stati assegnati) e per le politiche rivolte agli anziani.

Il sindacato chiede inoltre ai Sindaci di andare verso una omogeneizzazione di rette e tariffe dei servizi alla persona e di ampliare l’assistenza-cura agli anziani attraverso il potenziamento delle  strutture pubbliche.

 

Sul versante tributi, si ribadisce la netta contrarietà ad incrementi di addizionali Irpef, così come di rette e tariffe, aumenti che graverebbero in modo diretto sulle fasce sociali più deboli.

L’utilizzo dell’Isee per definire il grado di compartecipazione alla spesa pubblica deve essere esteso a tutti i servizi alla persona e applicato in tutti i Comuni del distretto.

Lo SPI chiede inoltre che si proceda più celermente alla riduzione delle liste e dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie così come previsto dall’accordo Stato-Regioni.

 

La garanzia di servizi pubblici di qualità passa anche attraverso la valorizzazione del personale dipendente, procedendo quindi rapidamente alla stabilizzazione dei lavoratori precari e ai riconoscimenti di produttività nell’ambito del contratto di secondo livello.

 

Ai Comuni si chiede di affrontare il caro-vita sperimentando anche nel distretto ceramico accordi come quello della città di Modena per il contenimento di prezzi e tariffe, almeno per alcuni beni e servizi di prima necessità.

 

Tema scottante, che sarà affrontato in tavola rotonda è poi quello della sicurezza urbana, che interessa da vicino anche la popolazione anziana e per la quale il sindacato chiede maggior presidio del territorio intensificando i controlli notturni e maggior coordinamento tra le forze dell’ordine.

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