STATO DI AGITAZIONE ALLA DIGITEK DI CONCORDIA

31 Mar 2009 sciopero,

Concordia s/Secchia, 31 marzo 2009

 

 

 

 

Stato di agitazione alla Digitek di Concordia sulla Secchia, azienda metalmeccanica di 208 addetti (tra operai e impiegati) che produce componentistica elettronica di alto livello principalmente per il settore automotive.

Lo stato di agitazione e il pacchetto di 4 ore di sciopero da effettuarsi con modalità che saranno comunicate nei prossimi giorni, sono stati decisi a larga maggioranza dall’assemblea sindacale dei lavoratori e delle lavoratrici contro la decisione di trasferire 22 impiegati, in maggioranza lavoratrici donne tra i 30 anni e i 40 anni (degli uffici amministrazione, Edp, personale, acquisti, logistica, marketing e divisione meccanica,) nello stabilimento di Codogno (Lodi) a seguito della fusione per incorporazione della Digitek con la Mta Spa prevista per il 23 aprile.

La decisione è stata presa senza alcun confronto sindacale e dopo che, ad ottobre 2008, la Mta di Codogno, all’annuncio dell’acquisizione del 100% del capitale sociale della Digitek, si era impegnata a mantenere invariati nelle operazioni di fusione delle due aziende, tutti gli assetti occupazionali e produttivi dello stabilimento di Concordia, rassicurando di ciò sia la RSU che il Sindacato.

Allo stesso tempo l’azienda ha annunciato che sono in atto trattative per cedere a terzi il ramo d’azienda “infomobility” in cui sono occupati altri 16 lavoratori, tra impiegati e operai.

Mta ha motivato questa decisione con l’esigenza di riduzione dei costi e di riorganizzazione a seguito della fusione. Tale operazione si inserisce in un contesto di forte contrazione degli ordinativi dovuta principalmente alla crisi che ha investito il settore auto e movimento terra.

 

La FIOM/CGIL di Mirandola, la RSU e i lavoratori giudicano inaccettabile l’atteggiamento dell’azienda che prima si nega al confronto più volte sollecitato, e poi pone i lavoratori davanti alla decisione unilaterale di trasferire parte del personale.

 

FIOM e RSU sono pronte a dare attuazione alle ore di sciopero proclamate se l’azienda non convocherà al più presto l’apertura di un tavolo di confronto che garantisca il rispetto degli impegni presi e il mantenimento degli attuali livelli occupazionali a Concordia.

 

 

FIOM/CGIL Mirandola

RSU Digitek Concordia

image_print

Articoli correlati

23 Mar 2026 emodialisi

GAMBRO VANTIVE MEDOLLA, L’AZIENDA HA PRESO IMPEGNI, MA RESTA ALTA L’ATTENZIONE

La vendita di Gambro Vantive di Medolla non ha ancora contorni definiti, serve massima attenzione. Prendiamo atto degli impegni dichiarati […]

23 Mar 2026 comitato società civile per il no

REFERENDUM GIUSTIZIA, NETTA VITTORIA DEL NO. LA COSTITUZIONE E’ NATA PER UNIRE

Avevamo ragione noi. Gli italiani non sono caduti nella trappola del Governo Meloni e hanno detto NO in maniera chiara […]

23 Mar 2026 appalto fittizio

MOV SRL LOGISTICA (MAGAZZINO CONAD NORD OVEST), UNA SETTIMANA DEDICATA ALLA FORMAZIONE SU SALUTE E SICUREZZA

Si è conclusa nelle scorse settimane “La settimana di formazione e informazione su salute e sicurezza”, un’importante iniziativa che ha […]