IL SEGRETARIO FILCAMS SULL'APERTURA DEI NEGOZI IL 25 APRILE

31 Mar 2009 filcams,

Modena, 31 marzo 2009

La richiesta di apertura dei negozi il 25 aprile avanzata da esponenti di Confcommercio e Licom è sorprendente e dimostra una scarsa conoscenza dei temi trattati.

I fatti: una Legge regionale, recentemente introdotta, definisce alcune giornate nelle quali i negozi non possono aprire, salvo deroghe – per importanti motivazioni – da introdursi eventualmente nei singoli Comuni.

Si tratta delle maggiori festività, tra cui Natale e S. Stefano, Pasqua e Lunedì dell’Angelo, 25 aprile e Primo maggio.

Prima di produrre quella legge, la Regione Emilia-Romagna avviò un percorso di confronto con le Associazioni del settore, datoriali e sindacali. Tutti diedero un giudizio positivo su di una normativa che copriva un vuoto legislativo nazionale, andando a stabilire norme di civiltà, quali appunto il rispetto di festività, religiose e civili, di grande impatto.

Non sappiamo se nel 2007 Lapam Licom, associazione presente sul solo territorio modenese, sia stata convocata al tavolo regionale. Certamente lo fu Confcommercio, e certamente diede parere positivo a quella normativa, che ricordo si applica anche nelle cosiddette “Città d’arte”.

Nel frattempo in quasi ogni Comune della provincia sono stati definiti, attraverso la concertazione, i calendari con le 8 aperture domenicali per il 2009, senza che in tali sedi venisse posto il tema dell’apertura del 25 aprile.

Risulta anche stupefacente che Licom e Confcommercio abbiano appoggiato, in alcune realtà, le proposte di alcuni Sindaci di totale deroga rispetto alla normativa regionale – come a Marano sul Panaro dove i negozi potranno aprire per Natale e Pasqua. E’ un atteggiamento scarsamente comprensibile, tenuto conto che la gran parte degli associati Confcommercio e Licom è fermamente contraria ad estendere ulteriormente le aperture domenicali.

Tornando alla richiesta di apertura il 25 aprile, pare infine di intuire che le due associazioni si riferissero soltanto al centro della città di Modena, e non agli ipermercati.

Se così fosse, voglio ricordare a Confcommercio e Licom che già oggi gli esercizi commerciali del centro storico di Modena possono aprire 356 giornate su 365, pari al 97,5% del disponibile. Ritenete non sia ancora sufficiente?

Marzio Govoni, segretario provinciale FILCAMS/CGIL Modena

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