SCONFORTO

30 Ott 2013

  di Ciro Spagnulo

Già le lacrime s’asciugano e le politiche umanitarie e quelle dei respingimenti tornano a confondersi. A noi non piacciono né le une né le altre perché entrambe presuppongono la causa delle stragi, il confine che respinge. Ma in attesa che il dibattito pubblico prenda atto della necessità di discutere la causa, il confine che respinge, siamo decisamente perché le politiche dei respingimenti non tornino a prendere il sopravvento su quelle umanitarie e, anzi, quest’ultime siano rafforzate. Provocano sconforto, perciò, le conclusioni del Consiglio Europeo, che rafforza i soliti dispositivi di controllo ma non introduce le misure attese per evitare le stragi in mare, a cominciare da misure alternative di accesso alla protezione in Europa come l’apertura di canali umanitari.

image_print

Articoli correlati

16 Gen 2026 caaf cgil modena

NUOVO ISEE 2026: COSA CAMBIA E PER CHI

Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore una novità importante sul fronte ISEE: il nuovo Indicatore della Situazione Economica Equivalente […]

16 Gen 2026 assessore zanca

VERTENZA BENETTON-SISLEY: DELUDENTE L’ATTEGGIAMENTO DELL’ASSESSORE ZANCA

Si è svolto ieri, 15 gennaio 2026, l’incontro sul futuro occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del negozio Benetton-Sisley in […]

16 Gen 2026 assistenza

PIU’ SUSSIDI E PRESTAZIONI ASSISTENZIALI PER I LAVORATORI EDILI MODENESI

Grande risultato contrattuale per gli operai edili in provincia di Modena. E’ stato firmato nei mesi scorsi dai sindacati di […]