12 Feb 2015
La Commissione europea ha adottato nuove misure e approvato aggiornamenti tecnici del Sistema d’informazione Schengen (SIS), al fine di permettere uno scambio di informazioni più rapido tra le autorità di polizia, i servizi di sicurezza dello Stato e le guardie di frontiera in tutti i 28 Stati dell’area Schengen, mirato al controllo di sospetti terroristi. Con questa nuova azione il SIS rafforzerà gli sforzi degli Stati membri per invalidare documenti d’identità personali delle persone che possono partecipare a gruppi terroristici al di fuori dell’Unione europea, contribuendo notevolmente a rendere i controlli alle frontiere più efficaci e prevedendo l’arresto al di fuori dei confini Schengen e il sequestro dei documenti. A Riga sono in corso le discussioni nella riunione informale del Consiglio Giustizia e affari interni sulla lotta al terrorismo. Nelle dichiarazioni diffuse il 29 gennaio si legge:“Riteniamo che al di là degli attuali sforzi per sfruttare appieno quadro Schengen esistente, una proposta mirata a modificare il codice frontiere Schengen sia un passo necessario per rafforzare le frontiere esterne, rendendo possibile procedere a controlli sistematici sulle persone che godono del diritto di libera circolazione grazie a banche dati in materia di lotta contro il terrorismo sulla base dell’indicatore di rischio comune” .
Comunicato Commissione Ue con il discorso del Commissario europeo Avramopoulos Fonte: Commissione europea (Riadattamento: Asgi)

