POLITICHE DI INTEGRAZIONE NELLO SPORT. RINNOVATO L’ACCORDO MINISTERO-CONI

12 Feb 2015

Nei giorni scorsi è stato presentato a Roma il rinnovo dell’Accordo di Programma tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI per la promozione delle politiche di integrazione nello sport. Quella tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI è una collaborazione nata per creare una cooperazione sinergica per lo sviluppo di azioni finalizzate a favorire l’integrazione sociale della popolazione migrante attraverso lo sport e contrastare le forme di intolleranza e discriminazione razziale. L’accordo si fonda ha come riferimento il Manifesto “Sport e Integrazione: la vittoria più bella”, elaborato in occasione dl precedente accordo, i cui principi sono stati poi veicolati attraverso una serie di iniziative come il Workshop di Sport e Integrazione, la Giornata dello Sport e Integrazione e un’ampia Campagna informativa e di sensibilizzazione nell’ambito di eventi sportivi a livello nazionale e territoriale. L’obiettivo del nuovo Accordo di Programma è infatti quello di proseguire nel percorso intrapreso per diffondere i contenuti del Manifesto attraverso una campagna di comunicazione e sensibilizzazione sociale e con l’attuazione di specifiche azioni volte a declinare e sviluppare il Manifesto stesso. Per perseguire tale obiettivo, viene confermata una intensa cooperazione interistituzionale, sia con il mondo scolastico, sia con il mondo sportivo (grazie al ruolo attivo della rete di Federazioni, Associazioni ed Enti sportivi e al coinvolgimento di testimonial).

Le novità per il 2015 del progetto “Sport e Integrazione” riguardano tre principali ambiti di intervento. Il primo concerne il diritto di Cittadinanza Sportiva (principio chiave del Manifesto), ovvero la promozione di un percorso in grado di rimuovere i fattori che differenziano i giovani italiani e quelli con background migratorio nell’accesso e nella pratica dell’attività sportiva. Sarà svolto uno studio comparato della normativa vigente nei Paesi a forte pressione migratoria, al fine di elaborare una proposta di indirizzo normativo in materia di diritto di cittadinanza in ambito sportivo.

Il secondo ambito è correlato alla Campagna Educativa rivolta alle scuole primarie nell’ambito del progetto di “Sport di Classe”, mirata a rafforzare negli alunni la consapevolezza dei valori del Manifesto. La campagna prevede sia la partecipazione attiva degli alunni sul tema “Sport e Integrazione”, attraverso la produzione di elaborati che saranno premiati, sia la diffusione del Manifesto e del kit di progetto (booklet e brochure educativa) nelle scuole.

Il terzo e ultimo ambito è quello delle “Buone Pratiche”, ovvero delle esperienze positive in materia di sport e integrazione che il progetto mira a raccogliere, valorizzare e diffondere. Attraverso una call, saranno invitate tutte le realtà sportive a presentare le loro esperienze. Quelle più virtuose, individuate con appositi criteri, saranno pubblicate in un Manuale e promosse attraverso attività di media relation, media partnership, e diffusione sui canali digitali, oltre che attraverso il sito del progetto.

Tutte le azioni d’intervento di “Sport e Integrazione” saranno rese pubbliche attraverso il sito www.fratellidisport.it e la pagina Facebook “Fratelli di Sport”.

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