02 Mar 2015 spi,
Modena, 2 marzo 2015
Ci sono anche i racconti modenesi “La Notte del lavoro” tra i 13 finalisti del XVII premio nazionale “Storie di vite di lavoro e di impegno sociale”, bandito da LiberEtà la rivista del sindacato pensionati Spi/Cgil.
“La Notte del lavoro” è una raccolta di oltre 50 racconti frutto dell’iniziativa “La Notte del Lavoro Narrato” promossa a Modena lo scorso 30 aprile dai sindacati pensionati unitariamente Spi/Cgil-Fnp/Cisl e Uil/Uil, insieme a Officina Emilia-Unimore, e ad altre associazioni (il centro culturale “Luigi Ferrari”, la Rete degli studenti, Officina danza studio, Simona Hassan e il suo progetto fotografico Dis’occupazione giovanile) che aderirono all’iniziativa nazionale lanciata da Vincenzo Moretti, Alessio Strazzullo e da molte associazioni sul web per la notte del 30 aprile 2014.
A Modena, quella notte, tante persone – di età e di professioni diverse, con esperienze e idee diverse sul lavoro – scelsero di raccontare per iscritto, liberamente, il loro lavoro. Ci fu una straordinaria risposta, che lo stesso Comitato promotore non immaginava, segno evidente della volontà delle persone di far sentire la loro voce, di raccontare in prima persona le loro esperienze di vita.
Di quella esperienza di storie di lavoro narrate sul palco del Centro Orti e Anziani di via Panni, si è scelto di farne una raccolta e di partecipare al concorso nazionale bandito ogni anno da LiberEtà.
Adesso quelle storie modenesi sono tra i finalisti del Premio. Tutti i modenesi possono concorrere al loro successo con un clic sul web preferendole alle altre storie in concorso (si possono votare sino ad un massimo di 5 racconti). Il voto del pubblico sarà tenuto in considerazione dalla Giuria nazionale per selezionare le opere vincitrici.
Si invitano gli iscritti e gli attivisti di Spi-Fnp-Uilp modenesi a esprimere la preferenza a favore de “La Notte del lavoro”-a cura di Luisa Zuffi collegandosi a http://www.libereta.it/premio-libereta .


