LEGGE POPOLARE SUGLI APPALTI: IERI POMERIGGIO L’INCONTRO DELLA CGIL CON I SINDACI DELL’UNIONE DELLE TERRE D’ARGINE

26 Mar 2015 mobilitazione,

Carpi, 26 marzo 2015

Continua la mobilitazione della Cgil di Modena a sostegno della proposta di legge di iniziativa sugli appalti e i diritti dei lavoratori, che mira a raccogliere il maggior numero di firme possibili entro la fine di aprile, fra lavoratori, pensionati e cittadini, nonché a coinvolgere le Istituzioni e Associazioni modenesi su tale proposta. Il sistema degli appalti pubblici e privati rappresenta infatti una parte importate del sistema economico modenese, con oltre 30.000 addetti diffusi nei principali settori produttivi.
Dopo il primo incontro con i Sindaci dell’Area Nord, ieri pomeriggio il segretario della Cgil di Modena Tania Scacchetti e il coordinatore Cgil di Carpi Giulia Moretti, hanno incontrato la Giunta dell’Unione delle Terre d’Argine, composta dai 4 sindaci del distretto Bellelli, Solomita, Guerzoni e Turci. Le sindacaliste hanno illustrato le principali finalità della proposta di legge: garanzia dei trattamenti retributivi, contributivi e fiscali dei lavoratori impiegati negli appalti pubblici e privati (con l’effettiva responsabilità solidale); contrasto alle pratiche di concorrenza sleale tra le imprese; tutela dell’occupazione nei cambi di appalto.
“Abbiamo riscontrato ampia condivisione sulla necessità di un intervento legislativo in materia di appalti – affermano il segretario Cgil Scacchetti e il coordinatore di zona Moretti – intervento indispensabile per il contrasto al lavoro povero e per la difesa del lavoro di qualità, nonché per il contrasto ai fenomeni di corruzione e illegalità troppo spesso presenti nel sistema degli appalti”.
Il sindaco di Carpi Alberto Bellelli, in qualità di Presidente dell’Unione, ha manifestato approvazione per la proposta e ha sottolineato come i sindaci troppo spesso si trovino ad affrontare situazioni molto complesse a fronte di una normativa e, soprattutto, di una pratica interpretativa delle norme in continua evoluzione che, di fatto, non garantisce certezze e chiarezza sulle responsabilità e possibilità di azione.
“I Comuni che gestiscono tanti servizi come i nostri – ha aggiunto Bellelli – pagano di più il prezzo della spending review e del blocco del turnover che rendono di fatto non più una scelta ma sempre più spesso una necessità l’esternalizzazione in alternativa alla chiusura o riduzione dei servizi”. Ha inoltre ribadito come sia importante accendere i riflettori su un settore del mondo del lavoro, quello dei lavoratori in appalto, che meriterebbe attenzione e maggiore tutela anche in riferimento alla professionalità, al livello retributivo e alla sicurezza sul lavoro. Il Sindaco Bellelli ha inoltre confermato la volontà di prevedere incontri preventivi di consultazione sindacale sui capitolati d’appalto .
Infine, Bellelli ha annunciato che la volontà della Giunta di portare in Unione il settore Economato-Tributi-Ragioneria sarà l’occasione per ragionare di Centrale Unica Appaltante non in modo “artificiale”, ma in modo sostanziale e strutturale.

image_print

Articoli correlati

23 Ott 2026 ceramica

CERAMICA E REFRATTARI, SISTEMA ETS: BENE IL VIA LIBERA DEL PARLAMENTO EUROPEO ALLA REVISIONE DEI PARAMETRI PER L’ATTRIBUZIONE DELLE QUOTE GRATUITE

“Esprimiamo soddisfazione per il mandato negoziale approvato ieri dal Parlamento europeo sulla revisione dei parametri per l’attribuzione delle quote gratuite […]

23 Ott 2026 amiata

SALUMIFICI GRANTERRE, RINNOVATO IL CONTRATTO AZIENDALE: PIÙ SALARIO, PIÙ DIRITTI E NUOVE TUTELE

E’ stato votato a larghissima maggioranza dai lavoratori l’accordo per il rinnovo del contratto aziendale dei Salumifici Granterre, azienda con […]

23 Ott 2026 20 novembre 2026

20 NOVEMBRE 2026, CGIL PROCLAMA LO SCIOPERO GENERALE

La Cgil ha proclamato lo sciopero generale per il 20 novembre. Ci mettiamo a disposizione di questo processo democratico di […]