SCIOPERO REGIONALE POSTE, ADESIONI A MODENA OLTRE IL 50%

18 Mag 2015 mobilitazione, poste italiane, presidio, sciopero, slc,

Modena, 18 maggio 2015

Adesione oltre il 50% allo sciopero regionale dei lavoratori di Poste Italiane proclamato per l’intera giornata di oggi dai sindacati Slc/Cgil e Uilposte contro la carenza di personale e la chiusure degli uffici postali periferici. A Modena si è svolto il presidio davanti alla Prefettura dove hanno manifestato circa un centinaio di lavoratori (in foto).
Oltre 40 gli uffici postali chiusi per effetto dello sciopero, fra i quali i più importanti, a Modena città le succursali 3-4-5-6 e 7, l’ufficio postale di Fiorano Modenese, Sassuolo 1, Corlo e Magreta, San Prospero e San Possidonio e Massa Finalese, Campogalliano, San Giacomo Roncole, Castelfranco mentre Formigine è chiuso nel pomeriggio.
L’adesione sarebbe stata più alta se Poste Italiane non avesse precettato alcune decine di lavoratori delle squadre d’emergenza e per garantire le prestazioni essenziali.
Una delegazione sindacale è stata ricevuta stamattina dal vice Prefetto vicario che ha raccolto le istanze sindacali che trasmetterà a Roma.

La mobilitazione di oggi fa seguito al blocco degli straordinari di marzo e aprile, contro le scelte aziendali di aumentare i carichi di lavoro in assoluto disprezzo per le condizioni dei lavoratori.
Fra le ragioni dello sciopero anche la critica contro il processo di privatizzazione di Poste Italiane Spa, con la prevista vendita del 40% del capitale entro il 2015, in base alle decisioni prese dal Governo, mentre il rilancio dell’azienda con il Piano d’Impresa si è fermato!
Sindacati e lavoratori sono contrari al progetto di consegna della posta a giorni alterni per 1/4 dei cittadini italiani, avallata dal Governo con la legge di stabilità, nonostante la bocciatura da parte della Comunità Europea. Sono altresì contro la chiusura di 4 uffici postali in provincia di Modena e l’apertura solo per pochi giorni alla settimana di altri 10.

Sindacati e lavoratori sono intenzionati a proseguire nella mobilitazione, se dall’azienda non verranno risposte concrete alle rivendicazioni.

FOTO presidio c/o Prefettura per sciopero addetti Poste Italiane, 18.5.2015

Sciopero regionale poste lunedi 18 maggio, comunicato stampa 13.5.2015

image_print

Articoli correlati

05 Feb 2026 legge nordio

REFERENDUM COSTITUZIONALE 22-23 MARZO 2026 – VOTO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO

Il voto è un diritto tutelato dalla Costituzione italiana e i cittadini italiani residenti all’estero o temporaneamente fuori dal Paese, […]

05 Feb 2026 cgil carpi

IL LAVORO E LE DONNE: DISPARITÀ DI GENERE, INCONTRO PUBBLICO A CARPI VENERDÌ 13 FEBBRAIO

Si affronta il tema della disparità di genere nell’incontro sul lavoro e le donne, promosso dalla Cgil del distretto di […]

05 Feb 2026 cgil

CARO RIGHI RIVA, LE DONNE COSTRUISCONO CAMBIAMENTO

“Il diritto di voto alle donne non è un attacco all’unità familiare, ma la più straordinaria conquista di libertà e […]