INALCA SPA (GRUPPO CREMONINI) E CONSORZIO EURO 2000: RICHIESTO L’INTERVENTO DEL MINISTRO GIULIANO POLETTI E DEI PARLAMENTARI ELETTI IN EMILIA ROMAGNA

04 Giu 2015 flai,

Bologna, 4 giugno 2015
Novecentocinquanta soci lavoratori del Consorzio Euro 2000 sono stati coinvolti in uno dei più giganteschi cambi di “rapporto di lavoro” che si sia mai registrato sul territorio regionale nel settore dell’industria alimentare.
I soci lavoratori erano tutti dipendenti a tempo indeterminato del Consorzio Euro 2000 che gestiva, da oltre 15 anni, gli appalti negli stabilimenti INALCA SPA di Modena, Lodi e Rieti.
I rapporti tra Consorzio e INALCA SPA si sono inspiegabilmente interrotti per motivi che non sono stati resi noti alle Organizzazioni Sindacali.
Le OO.SS. hanno richiesto l’assunzione diretta di questi lavoratori alle dipendenze di INALCA e, in subordine, visto il netto rifiuto, la proroga dell’appalto per almeno un mese, tempo necessario per individuare altre soluzioni.
L’INALCA SPA ha proceduto, comunque, unilateralmente; in meno di cinque giorni abbiamo assistito al più grande cambio di rapporti di lavoro mai visto nel settore e nella nostra Regione: 950 lavoratori assunti a tempo determinato per sei mesi.
In mancanza di spiegazioni che potessero giustificare una risoluzione così immediata di quel contratto di appalto, di ingentissime dimensioni, nasce il sospetto che tutto possa essere finalizzato alla possibilità di usufruire delle agevolazioni contributive previste dalla Legge di Stabilità 2015, che prevede fino a 8.060 euro di decontribuzione per ogni dipendente assunto a tempo indeterminato entro il 2015.
Per questo motivo è stato richiesto l’intervento del Ministro Poletti e dei parlamentari dell’Emilia Romagna.
Crediamo assai discutibile che si possa consentire, in simili situazioni, l’utilizzo di contributi pubblici per non creare nemmeno un posto di lavoro in più e, oltretutto, correndo il rischio di renderli ancor più precari.
In allegato la lettera al Ministro Poletti e ai parlamentari.

FLAI CGIL ER

2015_06_02 – Lettera al Ministro Poletti

Inalca (Gruppo Cremonini), gli appalti ai tempi del Jobs Act. 950 soci-lavoratori trattati come merce, comunicato stampa 31.5.2015

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