AFFERMAZIONE HDP (PARTITO DELLA DEMOCRAZIA DEI POPOLI) ALLE ELEZIONI POLITICHE IN TURCHIA

11 Giu 2015

Riportiamo di seguito il comunicato stampa dell'”Associazione Verso il Kurdistan onlus” che è nostra referente per le iniziative di cooperazione e sostegno cui Cgil Modena aderisce attivamente (adozioni a distanza, borse studio per bambine/i di famiglie kurde con prigionieri politici o caduti).

Comunicato stampa dell’Associazione Verso il Kurdistan onlus
sull’affermazione dell’HDP (Partito della democrazia dei popoli)
alle elezioni politiche di domenica 7 giugno in Turchia

Salutiamo con grande gioia il risultato elettorale dell’HDP alle elezioni politiche di domenica scorsa in Turchia , che, per la prima volta nella storia di quel Paese, supera lo sbarramento del 10%, toccando il 13,1% mandando così in Parlamento, quel Parlamento che doveva incoronare Erdogan come il nuovo “sultano”, ben 80 deputati, in una competizione elettorale che ha visto una partecipazione dell’86% dei quasi 57 milioni di cittadini aventi diritto.

L’HDP è un partito kurdo, ma anche turco, aperto a tutte le minoranze etniche, religiose e civili, capace di parlare ai giovani raccogliendo l’eredità di Gezi Park. Ha due co-presidenti (non vice-presidenti, ma co-presidenti!) – una femminista kurda e un socialista turco – e riserva il 10% alle persone LGBT, con un giovane e lungimirante leader alla sua testa, Selahattin Demirtas, di 41 anni, avvocato, difensore dei diritti civili.

Esultiamo insieme agli amici kurdi che in Turchia hanno reso possibile questo straordinario risultato a soli due anni di nascita dell’HDP, un risultato  però non casuale, bensì frutto delle lotte, dei sacrifici, delle sofferenze del movimento kurdo, di tutti i sinceri democratici e delle minoranze perseguitate, un risultato conseguito nonostante gli oltre 400 attacchi alle sedi del partito, gli attentati, le bombe, gli assassinii e le provocazioni che continuano ancora, ma non fermeranno l’affermazione della democrazia in questo Paese che già da domenica è un altro Paese.
I kurdi, in questo modo, hanno dimostrato a tutto il mondo, la validità della propria proposta politica, costruita attorno al nodo dell’ “autonomia democratica”, una proposta che vale anche per noi, qui in  Europa. E anche l’Europa dei movimenti ha molto da imparare dalla lezione kurda e dall’esperienza delle comunità indipendenti, autogestite, multietniche, multireligiose, create in Rojava.

Il risultato elettorale dell’HDP non è solo una vittoria contro il governo dell’AKP di Erdogan – un governo abituato a giocare su molti tavoli, di notte spallone di miliziani jahadisti e contrabbandiere di armi e petrolio col Califfato, di giorno membro della coalizione internazionale contro il Califfato! – questa vittoria è l’affermazione di una grande idea di democrazia, di comunità coese, di municipi che sono vere case del popolo, obiettivi per i quali tutte le donne e gli uomini kurdi hanno sempre lottato e pagato un alto prezzo.

Associazione Verso il Kurdistan onlus

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