OPERA PIA CASTIGLIONI FORMIGINE: PRETENDIAMO RISPETTO PER TUTTI I LAVORATORI

20 Ago 2015 fp,

Dopo quasi dieci anni di rinvii, ripensamenti e mezze decisioni, il Comune di Formigine ha deciso per l’internalizzazione completa dell’Opera Pia Castiglioni, che confluirà nelle prossime settimane nell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico. Rimane ancora incerto e desta forte preoccupazione il destino dei 19 dipendenti della Cooperativa Domus Assistenza che lavorano presso la struttura. Da mesi, dopo alcuni incontri interlocutori, chiediamo un tavolo di trattativa che veda la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti (Cooperativa Domus, Opera Pia Castiglioni, Sindaco di Formigine, Assessore alle politiche sociali dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico). Il tavolo è stato finalmente fissato per il giorno 28 agosto, ma nel frattempo l’avvicendamento dei lavoratori Domus è iniziato, senza che le modalità di tale passaggio venissero condivise e in sfregio alla trattativa fissata per settimana prossima. Non solo: è stato proposto da Domus ai propri dipendenti che non volessero passare con l’agenzia di somministrazione di firmare una “spontanea” richiesta di “volontaria” aspettativa non retribuita, della durata minima di 6 mesi, lasciando in questo modo senza retribuzione chi la dovesse firmare.
Di fronte a tutto questo, di fronte alla confusione decisionale e all’attacco che i lavoratori stanno subendo, in un momento particolarmente difficile della loro vita lavorativa, ci poniamo un interrogativo: dov’è il Comune di Formigine? Dov’è l’Unione dei Comuni? Può una scelta politica scaricare sui lavoratori il rischio di licenziamenti e provocare la perdita di qualità del servizio di una struttura così rinomata e riconosciuta?
Nonostante le pessime premesse, i lavoratori e le loro famiglie non possono che riporre le loro speranze nel buon esito della trattativa del 28 agosto, auspicando che possa essere l’occasione in cui mettere per iscritto le promesse che più volte e da più voci abbiamo sentito pronunciare. Riteniamo che:
– Il transitorio passaggio all’agenzia di somministrazione deve essere libero e concesso a tutti coloro che volessero, senza restrizioni o selezioni;
– Il contratto di somministrazione deve durare 3 anni;
– Deve venire indetto un nuovo concorso pubblico, ad hoc, per la selezione del personale di ruolo che rispetti e valorizzi le professionalità e la qualità del lavoro di chi ha lavorato e lavora alla Castiglioni.
Pensiamo fermamente che questi elementi possano corrispondere alla sino ad ora dichiarata volontà politica di portare a compimento un percorso virtuoso e positivo non solo per i lavoratori, ma anche per gli ospiti, le loro famiglie e il territorio intero.

Sassuolo, 20 agosto 2015

FP CGIL Modena

image_print

Articoli correlati

14 Gen 2026 commissariamento

SCUOLA, I SINDACATI CONTRO GLI ACCORPAMENTI: “SCELTE DI BILANCIO CHE PENALIZZANO LA QUALITÀ DELL’ISTRUZIONE”

Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola Rua di Modena esprimono una netta e ferma opposizione al piano di dimensionamento […]

13 Gen 2026 ccnl metalmeccanici

IPOTESI DI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA METALMECCANICA E DELL’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI

Consultazione certificata delle lavoratrici e dei lavoratori interessatiFim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil stanno promuovendo a livello territoriale nei luoghi […]

12 Gen 2026 centro diesel car

OFFICINA CENTRO DIESEL CAR MODENA, SCIOPERO STAMATTINA CONTRO IL FERMO DELL’ATTIVITA’ PRODUTTIVA

Sciopero di un’ora con presidio stamattina dalle ore 11 alle 12 (in FOTO), dei lavoratori del Centro Diesel Car Srl, […]