10 Giu 2009 sciopero,
Modena, 10 giugno 2009
Il direttivo provinciale della FIOM-CGIL di Modena esprime solidarietà ai 109 lavoratori delle concessionarie Mercedes Gruppo Interauto della provincia di Modena che, dopo aver proclamato lo stato d’agitazione, questa mattina anno avviato le prime iniziative di lotta con 4 ore di sciopero.
Da diversi mesi ormai i lavoratori di tutto il gruppo vivono una situazione di incertezza sulla conservazione del posto di lavoro legata alla pesante situazione economica e finanziaria dell’azienda, che non esclude la messa in liquidazione di tutto il gruppo.
La crisi internazionale ha pesato solo relativamente sulla situazione attuale, già penalizzata da investimenti troppo azzardati da parte della proprietà e dall’assenza di un piano industriale che salvaguardi i livelli occupazionali.
Dato lo stato di crisi, che comporta anche incertezza sulla possibilità di pagare puntualmente i prossimi stipendi, le segreterie regionali di FIOM e FILCAMS hanno chiesto alla Regione Emilia-Romagna la convocazione di un tavolo di crisi che veda la presenza della proprietà di Interauto e di Mercedes Italia.
Mercedes ha fatto sapere attraverso una lettera recapitata nei giorni scorsi che, avendo un rapporto di tipo commerciale con la proprietà del gruppo, ma nessun legame con i dipendenti di questo, non avrebbe partecipato ad alcun confronto.
L’atteggiamento gravissimo di Mercedes assieme alla poca chiarezza sulle prospettive manifestata dalla proprietà rende estremamente complesso tutto il quadro, e in particolar modo la ricerca di una soluzione condivisa.
Nel ribadire l’assoluta contrarietà ai licenziamenti sotto qualunque forma, e auspicando la rapida partenza del tavolo di crisi regionale, il Direttivo provinciale della FIOM-CGIL esprime sostegno e solidarietà ai lavoratori impegnati in questa difficile vertenza.
Ordine del Giorno, Comitato Direttivo FIOM/CGIL Modena, 10 giugno 2009, approvato all’unanimità

