BASSOLI (SEGRETERIA CGIL ER): SOLIDARIETA’ A LUCA VECCHI, SINDACO REGGIO EMILIA

03 Feb 2016

Bologna, 3 Febbraio 2016

Il cerchio si è stretto attorno alla ‘ndrangheta, a Reggio Emilia e in tutta l’Emilia. Merito innanzitutto dell’indagine Aemilia e del processo che ne è scaturito. Ma anche della reazione che il mondo sindacale e associativo, le Istituzioni hanno messo in campo per isolare la criminalità organizzata e contrastare il suo radicamento.
Non può perciò che essere letta in questa chiave la allucinante lettera che l’imputato nel processo Aemilia, Pasquale Brescia, agli arresti da un anno presso il carcere di Parma, ha inviato al Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi: l’evidente ennesima reazione rabbiosa di chi sa che il cerchio si sta inesorabilmente stringendo attorno alla consorteria criminale che da tanto tempo ha manifestato il proprio orrendo potere sulle terre emiliane.
Ha ragione Enzo Ciconte nel commentare quella lettera, considerandola una sorta di “chiamata alle armi” e una esplicita volontà di affermare il controllo delle organizzazioni ‘ndranghetiste sulla comunità cutrese, oltre a volersi erigere al ruolo di “difensori”. Una comunità composta principalmente da persone oneste che, come dimostrato dagli atti di diverse inchieste, ha pagato per prima il prezzo del radicamento della ‘ndrangheta nell’economia e nel tessuto sociale di queste terre.
Certo, si deve continuare ad indagare sul lungo lasso di tempo nel quale non solo la ‘ndrangheta ha messo le mani sull’Emilia, sulla capacità di intessere rapporti, sugli effetti prodotti sul tessuto economico-sociale, sulle conseguenze che ciò ha avuto sulla condizione e i diritti di tantissime lavoratrici e lavoratori, come hanno messo in evidenza le Organizzazioni sindacali nelle rispettive costituzioni di Parte Civile nel processo Aemilia.
Così come si deve continuare a reagire da parte delle Istituzioni e del mondo associativo, a partire dagli impegni assunti con il Patto per il lavoro ed il confronto che si sta svolgendo dentro la Consulta Regionale per la legalità, oltre agli importanti Protocolli che sono stati sottoscritti e si stanno definendo in diversi territori.
Detto questo, dobbiamo però essere nettissimi di fronte alle evidenti minacce messe in atto dalle organizzazioni mafiose. Anche per questo voglio ribadire la mia personale solidarietà e vicinanza al Sindaco di Reggio Emilia.

Mirto Bassoli
Responsabile Legalità e Sicurezza
Segreteria Cgil Emilia Romagna


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