ELETTRONDATA SOLIGNANO DI CASTELVETRO, GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 200 DELEGATI FIOM/CGIL DAVANTI AI CANCELLI PER CHIEDERE IL RITIRO DEL LICENZIAMENTO DEL DELEGATO SINDACALE

10 Feb 2016 fiom, sciopero,

Solignano di Castelvetro (Modena), 10 febbraio 2016

Convocazione del Comitato Direttivo provinciale della Fiom/Cgil di Modena davanti ai cancelli di Elettrondata a Solignano di Castelvetro domani giovedì 11 febbraio. Oltre 200 delegati sindacali metalmeccanici protesteranno contro il licenziamento del delegato sindacale avvenuto nei giorni scorsi.
E’ dunque prevista in mattinata l’assemblea dell’intero Direttivo Fiom/Cgil davanti ai cancelli dell’Elettrondata in via del Lavoro, 1 dalle ore 9.30 e sino alle 12. E’ prevista una relazione introduttiva del segretario della Fiom/Cgil di Modena Cesare Pizzolla, l’intervento di Claudio Riso della segreteria Cgil Modena e l’intervento conclusivo di Bruno Papignani segretario Fiom/Cgil Emilia-Romagna.

La Fiom/Cgil contesta a Elettrondata di aver deliberatamente scelto di non utilizzare gli ammortizzatori sociali di tipo conservativo, ma di giungere direttamente al licenziamento. Questa modalità deve far riflettere tutte le associazioni che nei mesi scorsi – a fronte delle preoccupazioni espresse dalla Fiom/Cgil in merito all’entrata in vigore della legge Fornero sui licenziamenti economici e poi del Jobs Act – avevano minimizzato dicendo che a Modena nessuna azienda licenzia con leggerezza. “La filosofia che sta alla base della legge Fornero e del Jobs Act – afferma il segretario Fiom/Cgil Pizzolla – mette in pericolo l’impianto di relazioni sindacali sviluppate a Modena che hanno permesso di gestire la fase degli anni di maggior crisi con senso di responsabilità.”
“E’ preoccupante – aggiunge Pizzolla – che non si siano volute trovare soluzioni volte a conservare i posti di lavoro, e che, in questo caso come in altri, sia scelto di colpire direttamente la persona ed il ruolo rappresentato dal delegato sindacale (nelle ultime settimane questo è il terzo licenziamento in Emilia Romagna di delegati sindacali). Su situazioni di questa natura le Istituzioni non devono e non possono restare in silenzio”.
La Fiom darà tutta l’assistenza al delegato colpito sia in termini legali che sindacali, valutando anche una denuncia ex articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori per comportamento antisindacale. La Fiom/Cgil chiede che il licenziamento sia ritirato e si trovino soluzioni alternative utilizzando eventualmente strumenti di tipo conservativo.

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