ELETTRONDATA SOLIGNANO DI CASTELVETRO, 200 DELEGATI METALMECCANICI FIOM/CGIL DICONO NO AL LICENZIAMENTO DEL DELEGATO SINDACALE

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Solignano di Castelvetro (Modena), 11 febbraio 2016

Il Direttivo della Fiom/Cgil di Modena ha fatto sentire forte la sua voce stamattina davanti ai cancelli di Elettrondata a Solignano di Castelvetro contro il licenziamento del delegato sindacale.
Oltre 200 delegati di tutte le aziende metalmeccaniche modenesi hanno preso parte all’assemblea per protestare contro “un licenziamento illegittimo, ingiustificato e discriminatorio” ha detto il segretario provinciale Cesare Pizzolla nel suo intervento introduttivo.
La Fiom darà tutta l’assistenza legale e sindacale al delegato licenziato, procedendo anche con una denuncia ex articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori per comportamento antisindacale.
“A Modena esiste un tessuto di imprenditoria locale che in larga parte è attento alle relazioni industriali e alle condizioni dei lavoratori – ha detto Pizzolla – ma non tutti si comportano in ugual modo. Anche  a Modena stanno aumentando i casi dove il potere aziendale è usato a discapito delle condizioni dei lavoratori. Questo territorio non si merita comportamenti aziendali come quelli di Firem, Carpigiana e Elettrondata e vorrei anche dire alle Associazioni di Impresa  – che avevano risposto alla Fiom che non esistono imprenditori che licenziano facilmente i dipendenti – che purtroppo invece proprio le nuove norme (legge Fornero sui licenziamenti e Jobs Act ) e la filosofia che ne sta alla base, stanno agevolando comportamenti datoriali autoritari e unilaterali, che sono in discontinuità con la storia di questo territorio”.
La Fiom/Cgil chiede l’immediato ritiro del licenziamento e che si apra un tavolo di confronto sulla situazione aziendale e, laddove si riscontrasse una situazione di crisi, di poter concordare soluzioni condivise, anche attraverso l’utilizzo di strumenti di tipo conservativo.
La Fiom/Cgil chiede alle istituzioni locali, a cominciare dal sindaco di Castelvetro, di farsi parte attiva nella costruzione di un percorso che possa permettere di ripartire con una trattativa vera.
Il segretario regionale della Fiom/Cgil Bruno Papignani nel suo intervento conclusivo stamattina davanti a Elettrondata, preoccupato per il moltiplicarsi in Emilia Romagna dei licenziamenti di delegati sindacali (4 nelle ultime settimane), non ha escluso la possibilità di uno sciopero generale regionale dei metalmeccanici.
Al termine dell’assemblea, il Direttivo provinciale Fiom/Cgil si è spostato al presidio della Castelfrigo di Solignano di Castelvetro, non solo per solidarietà, ma anche perché – conclude Cesare Pizzolla – il problema degli appalti e della sua regolamentazione, non è problema di una sola categoria o settore, ma accomuna tutto il mondo del lavoro. A Elettrondata si perde il lavoro, alla Castelfrigo non si riconoscono diritti”.

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