FIRMATO IL CONTRATTO REGIONALE DEI DIPENDENTI DEI CASEIFICI SOCIALI A CUI SI AGGIUNGE ANCHE IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE

28 Apr 2016 contratto, flai,

Bologna, 28 aprile 2016

Il 22 aprile 2016, Fai Cisl Flai Cgil Uila Uil regionali e territoriali, hanno sottoscritto, con i rappresentanti delle associazioni cooperative Legacoop e Confcooperative, la stesura definitiva del contratto regionale per i dipendenti dei caseifici sociali e cooperativi operanti nella zona di produzione del Parmigiano Reggiano. La firma è stata preceduta da una campagna di assemblee informative che hanno approvato l’accordo con oltre il 98% dei consensi.
Il contratto sottoscritto interessa 225 caseifici cooperativi, nei quali lavorano oltre 900 lavoratori e lavoratrici, dislocati nella zona di produzione dei territori di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna. Il confronto ha risentito della pesante dinamica dei prezzi che ha visto le quotazioni del formaggio arrivare anche ad un prezzo di 7.54 euro/kg, contro i 9 euro/kg con cui fu sottoscritto il precedente rinnovo alla fine dell’anno 2012.
Il contratto sottoscritto, oltre a conservare quanto conseguito nei precedenti rinnovi contrattuali, consente di mantenere un sistema premiante (Premio di Risultato) legato all’andamento dei prezzi che, anche in condizioni economiche avverse, permette di tutelare le realtà produttive che producono qualità. In sostanza, gli importi del “Premio di Risultato” saranno legati a dei “correttivi” condizionati dall’andamento del prezzo del formaggio con un meccanismo di riduzione o di maggiorazione del Premio stesso.
L’accordo sottoscritto salvaguarderà quei caseifici che, anche in situazioni di prezzo del formaggio sfavorevoli, saranno in grado di raggiungere obiettivi alti di qualità. Ovviamente, in condizioni di mercato più favorevoli, scatteranno incrementi economici superiori a quanto riconosciuto nel contratto regionale precedente.
Il contratto sottoscritto può distribuire importanti risorse economiche che possono variare da 1.203 euro a quasi 5.000 euro anno per un casaro di primo livello; da 834 euro a 3.154 euro anno per un lavoratore al 4° livello. Importi che si ottengono al raggiungimento di determinati livelli di qualità (espertizzazione).
Infine, da gennaio 2016, anche per questi lavoratori scatterà l’aumento economico previsto dal rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro della Cooperazione industriale, pari a 105 euro medie mensili a regime, erogati in cinque trance.

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