LA MBZ DI VIGNOLA NON PAGA GLI STIPENDI, PRESIDIO DEI LAVORATORI LO SCORSO 3 GIUGNO

06 Giu 2016 fiom, presidio,

Vignola, 6 giugno 2016

Ancora lavoratori in lotta per il pagamento degli stipendi arretrati. Venerdì 3 giugno si è infatti svolto un presidio davanti ai cancelli della MBZ Italfumo di Vignola, azienda che produce termo cucine e caldaie a Pellett, per rivendicare il pagamento di numerose retribuzioni arretrate (in foto).
“Da ormai diversi mesi l’azienda non paga gli stipendi arretrati agli oltre 15 dipendenti – spiega Stefano Bassoli della Fiom/Cgil di Vignola – a causa di una grave crisi finanziaria e di una inadeguata gestione industriale degli ultimi anni”.
Dopo quasi 18 mesi di sacrifici, con stipendi rateizzati e dilazionati, frutto di accordi sindacali con la Fiom/Cgil di Vignola, la ditta ha però rispettato solo parzialmente tali accordi.
La maggior parte dei lavoratori si sono perciò visti costretti a dare le dimissioni per giusta causa, “unico modo per avere un reddito minimo, per il sostegno delle proprie famiglie accedendo all’assegno di disoccupazione (Naspi)” spiega Bassoli.
Per ottenere il pagamento degli oltre 6 mesi di retribuzioni arretrate,  la Fiom/Cgil e i lavoratori non escludono ulteriori forme di presidio per bloccare le merci in entrate e in uscita, compreso anche il ricorso alle necessarie vie legali.

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