CROLLO CAPITELLO TRIBUNALE, NUOVO EPISODIO DEL DEGRADO DEGLI UFFICI GIUDIZIARI MODENESI

09 Giu 2016 fp,

Modena, 9 giugno 2016

Un’altra tegola si abbatte sul Tribunale di Modena. Il crollo stamattina del capitello dell’edificio che ospita il tribunale non ha provocato per fortuna alcuna conseguenza per i cittadini che, come è noto, affluiscono numerosi agli uffici soprattutto nelle prime ore della mattinata.
Si tratta però di un ennesimo episodio negativo che riguarda i locali degli uffici giudiziari, infatti come più volte ha denunciato la Fp/Cgil, i locali di corso Canalgrande non sono adeguati ai servizi per cui sono preposti.
Ultimamente si registrano problemi ai servizi igienici già di per sé in numero esiguo. Spesso gli unici due ascensori accessibili all’utenza sono fuori uso. I locali dell’ex cinema Metropol si sono allegati più volte. Le vie di collegamento tra le aule di udienza del cinema e i locali del tribunale sono inaccessibili ai carrelli per il trasporto dei fascicoli delle udienze. Non parliamo poi dei locali adibiti al tribunale del lavoro, che definirli uffici pubblici è un ossimoro, visto che in parte sono ubicati in locali  senza finestre, e le scale per raggiungere i piani superiori appare difficile definire adeguate!

Inoltre basterebbe guardare la facciata dell’edificio di corso Canalgrande per rendersi conto di quanto sono vecchie e probabilmente insicure le persiane delle finestre dei vari uffici.  A questi problemi logistici si aggiungono quelli sulla grave carenza di organico, che certamente non si risolveranno con l’unica unità di personale che forse sarà assegnata con la mobilità tra enti.
Con l’episodio di oggi si conferma l’assenza di volontà di considerare gli uffici pubblici e l’intera pubblica amministrazione con l’attenzione che merita per i servizi resi ai cittadini.
Oggi l’unico dato di fatto è che causa della carenza di stanziamenti per gli uffici pubblici, si stava veramente per rendere un brutto servizio a qualche malcapitato cittadino.

La Fp/Cgil chiede per l’ennesima volta alle forze politiche, al Prefetto di Modena e al presidente della Provincia di attivarsi per reperire adeguate risorse economiche, affinchè a Modena possano eesserci edifici dignitosi e adeguati ai servizi forniti alla comunità.

Vincenzo Santoro, segreteria Fp/Cgil Modena


image_print

Articoli correlati

18 Mar 2026 assetto ordinamentale

FLC CGIL MODENA: RIFORMA ISTITUTI TECNICI, UN SERIO COLPO PER LA SCUOLA MODENESE

Il sindacato Flc Cgil Modena esprime grande preoccupazione rispetto all’attuale revisione governativa dell’assetto ordinamentale degli Istituti Tecnici, ritenendo che le […]

18 Mar 2026 comitato società civile per il no

REFERENDUM GIUSTIZIA 22-23 MARZO 2026: VOTIAMO ‘NO’ ALLA LEGGE MELONI-NORDIO PER L’INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA DAL POTERE POLITICO

Il 22 e 23 marzo i cittadini sono chiamati ad esprimersi sul referendum costituzionale relativo alla riforma Nordio sulla separazione […]

18 Mar 2026 ascot ceramiche

CHIUDE LO STABILIMENTO ASCOT DOM A SOLIGNANO DI CASTELVETRO, TRE GIORNI DI PRESIDIO DAVANTI AI CANCELLI 18-19-20 MARZO

Tre giornate di mobilitazione – oggi mercoledì 18 marzo, domani giovedì 19 marzo e venerdì 20 marzo – con presidio […]