ORDINE DEL GIORNO DIRETTIVO CGIL MODENA, CONTRO I MORTI SUL LAVORO E IL SISTEMA APPALTI CHE NEGA DIRITTI AI LAVORATORI

22 Set 2016 mobilitazione, presidio, sciopero,

Modena, 20 settembre 2016

Il direttivo della CGIL di Modena, riunitosi in data 20 settembre 2016, a fronte dei gravissimi fatti avvenuti nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi in cui un lavoratore è stato ucciso mentre stava esercitando il diritto di sciopero e di manifestare davanti ai cancelli della GLS a Montale di Piacenza, e a fronte dell’ennesimo operaio dell’Ilva Taranto che sabato mattina ha perso la vita sul lavoro, sostiene tutte le iniziative confederali di mobilitazione a partire da quelle già proclamate dalle RSU/RSA aziendali e dalle categorie.

La CGIL di Modena ritiene altresì grave che l’imputazione per la morte di Abdesselem el Danaf sia quella di mero omicidio stradale evitando in questo modo di ricercare ulteriori responsabilità in capo alle Direzioni Aziendali. Si tenta persino di negare l’evidenza, ovvero che in quel momento fosse in atto un presidio con iniziativa di sciopero davanti all’azienda e che i fatti siano dipesi proprio da quella situazione.

Quello che è accaduto davanti alla GLS di Piacenza è gravissimo, ed è figlio di un clima insopportabile di attacco ai diritti dei lavoratori (compreso il diritto di sciopero) in ogni settore, ma in particolare nel comparto della logistica, dove la prima responsabilità è in capo ai committenti nell’individuare i propri fornitori in quello che viene definito sistema di appalti e subappalti, e dove proliferano pratiche illegali che cancellano le tutele minime.

Il Direttivo della CGIL ritiene urgente la ripresa di un’azione nei confronti delle associazioni datoriali e delle istituzioni, a partire da Confindustria e dal percorso legislativo in essere sul Testo Unico sugli appalti in Regione, affinché si superi un modello organizzativo che oggi vede la maggior parte delle imprese scegliere il sistema degli appalti solo ed esclusivamente per risparmiare sui costi.
Inoltre, in coerenza con la Carta universale dei Diritti, ritiene fondamentale che tutti i livelli dell’organizzazione rafforzino la loro azione politico-sindacale sul tema degli appalti, condizione ineludibile per una crescita e uno sviluppo, fondati sul lavoro di qualità.

Ordine del giorno Comitato Direttivo CGIL Modena
20 settembre 2016
Approvato all’unanimità

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