CONTRATTO NAZIONALE DELL’INDUSTRIA ALIMENTARE: ROTTE LE TRATTATIVE. A MODENA INIZIATIVE DI LOTTA PER 10.000 LAVORATORI

07 Ago 2009 contratto, flai, sciopero,

Nella mattinata del 6 agosto, dopo 14 ore di snervante inconcludenza, Federalimentare non ha saputo presentare alla delegazione sindacale una proposta plausibile per concludere il negoziato.
Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, che avevano lavorato nei giorni scorsi con forte spirito collaborativo per recuperare una unitaria predisposizione verso un possibile e soddisfacente accordo di tutti, hanno dovuto constatare la totale indisponibilità di Federalimentare.
L’associazione degli industriali del settore alimentare, dopo aver tentato più volte, nella lunga e snervante giornata di offrire quantità salariali inaccettabili, ha proposto il prolungamento della durata del contratto in cambio di una offerta salariale finta: 118 euro mensili di aumento sulla paga base, più 18 euro variabili, per una durata contrattuale di tre anni.
Fai-Flai-Uila hanno saputo mantenere durante tutto il tempo del confronto una solida posizione unitaria, non dando alla controparte alcuno spazio ai reiterati tentativi di dividerle.
Le Segreterie nazionali unitamente alla delegazione trattante hanno proclamato lo stato di agitazione in tutte le imprese del settore alimentare da attuare attraverso:
a) l’immediato blocco di tutte le prestazioni straordinarie, delle flessibilità e di nuovi accordi di scorrimento;
b) 16 ore di sciopero articolato da effettuarsi nel mese di agosto in sede aziendale preferibilmente in ragione di un’ora di astensione dal lavoro per ogni turno.
Il settore dell’industria alimentare, in termini di ricchezza prodotta, è il secondo dopo quello metalmeccanico con 400.000 dipendenti, 10.000 occupati presso la provincia di Modena. Nel nostro territorio operano importanti gruppi dell’industria alimentare: INALCA (Gruppo Cremonini), Montorsi (Gruppo AIA), Grandi Salumifici Italiani, Parmareggio, Coca Cola, Bellentani (Gruppo Citterio) e aziende importanti della lavorazione delle carni suine. Anche a Modena, così come deciso a livello nazionale, le rappresentanze sindacali aziendali e organizzazioni sindacali proclameranno, azienda per azienda, opportune iniziative di lotta.
Modena, 7 agosto 2009

Umberto Franciosi FLAI CGIL
Piersecondo Mediani FLAI CISL
Enio Rovatti UILA UL

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