PROTOCOLLO DIRITTI SUL LAVORO PERSONE LGBTI: AD UN ANNO DALLA FIRMA I PRIMI 70 SINDACALISTI FORMATI PER TUTELARE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

16 Mag 2017 arci gay, discriminazioni, lgbti,

Modena, 12 maggio 2017

 

In occasione della giornata mondiale contro l’omofobia – il 17 maggio – le associazioni modenesi firmatarie del Protocollo per la promozione dei diritti delle persone Lgbti nei luoghi di lavoro e contro la discriminazione omotransfobica, fanno un bilancio del primo anno di attività svolta.

Il 17 maggio è un occasione importante per rilanciare questi temi e promuovere la parità di diritti nei luoghi di lavoro e nella società, a fronte di un contesto dove ancora permangono atteggiamenti violenti – come dimostrano anche i recenti fatti di cronaca nazionali – nei confronti delle persone in base al loro orientamento sessuale e all’identità di genere.

Le associazioni firmatarie del protocollo Cgil, ArciGay, Famiglie Arcobaleno, Agedo, MoreGay, Rete genitori Rainbow, hanno organizzato in questo anno tre cicli di formazione rivolti a funzionari sindacali e delegati e un corso specifico anche per operatori e attivisti della Camera del lavoro di Carpi.
L’obbiettivo è quello di formare delegati e funzionari sindacali per riconoscere e denunciare le molestie e le discriminazioni sul lavoro subite dalle persone Lgbti ed eventualmente assisterle nella richiesta di risarcimento del danno subito, nel ripristino della propria mansione e di corrette condizioni lavorative.
La formazione dei sindacalisti è stata mirata anche a fornire supporto per una contrattazione aziendale sempre più inclusiva per poter estendere i diritti alle coppie omogenitoriali, a cominciare dai permessi per assistere i figli biologici del partner, la flessibilità oraria, ecc.., fino al riconoscimento degli istituti di welfare aziendali quali contributi per nidi e materne, borse di studio, strumenti per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Complessivamente sono stati formati in questo primo anno circa 70 fra funzionari-delegati e l’ultimo ciclo si è concluso in questi giorni con la presenza di testimonianze dirette di persone omosessuali, transgender e di famiglie omosessuali che hanno raccontato le loro quotidiane difficoltà.
“La formazione è un primo passo per tradurre in azioni concrete il protocollo di un anno fa – dicono Tamara Calzolari Cgil e Francesco Donini Arci Gay a nome di tutte le associazioni firmatarie – e costruire le condizioni per ottenere pari diritti nei luoghi di lavoro anche per le persone omosessuali e transessuali”. “Altro risultato importante – proseguono Calzolari e Donini – che possiamo citare ad un anno dal protocollo è sicuramente la creazione di un percorso di accesso facilitato alle tutele offerte dal sindacato alle persone Lgbti frutto di una sempre più efficiente integrazione tra Cgil ed associazioni”.

In foto, uno dei corsi ai delegati su discriminazioni e omofobia

 

Corso Cgil contro le discriminazioni omofobiche nei luoghi di lavoro, comunicato stampa 29.11.2016

Firmato in Cgil il protocollo per i diritti sul lavoro delle persone lgbt e contro la discriminazione omofobica, comunicato stampa 16.5.2017

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