UNIONE DEL FRIGNANO, I SINDACATI CHIEDONO RISPOSTE CERTE SULL’ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE

26 Ott 2017 cgil frignano, dipendenti pubblici, fp,

I lavoratori della Unione dei comuni del Frignano, riuniti in assemblea martedì 24 ottobre, hanno valutato assolutamente insufficienti le relazioni sindacali sia nell’Unione che nelle singole Amministrazioni. Non è più accettabile l’incapacità di rispondere alle tante problematiche organizzative sul personale poste dalle Organizzazioni Sindacali, unitamente alle Rsu e ai lavoratori, che tanti disagi hanno portato e portano a lavoratori e lavoratrici di servizi importantissimi per i cittadini.
Le sollecitazioni ad affrontare e risolvere i problemi posti nei vari incontri, non hanno sortito nessun effetto, se non quello di accumulare rabbia e sconforto tra i lavoratori e lavoratrici.
I problemi posti necessitano di una soluzione chiara e in tempi certi, non è accettabile rimandare causa la scadenza di importanti gestioni associate. Chiediamo all’Unione e a tutti i sindaci, di smetterla di fare inutili discussioni tattiche e di assumersi la responsabilità di rispondere ai lavoratori e ai cittadini.
I lavoratori e le lavoratrici unitamente alle Rsu e alle Organizzazioni Sindacali hanno definito un documento ed un percorso che porterà ad una serie di incontri con la Giunta dell’Unione e con il Consiglio dell’Unione con l’obbiettivo di avviare un serio confronto contrattuale per affrontare temi, quali l’orario e la sede di lavoro, nonché la sicurezza nello svolgimento delle proprie mansioni per gli operatori del sociale.
Inoltre, sono sul tappeto anche le problematiche riguardanti la sede di zona della Polizia Locale e altre questioni organizzative ferme da tempo per mancanza di indirizzo politico. Si devono inoltre affrontare le questioni legate alle stabilizzazioni del personale e alla carenza di organici in tutti i settori dell’Unione del Frignano, compresi gli uffici tecnici dove da tempo non è stato sostituito il personale. In caso non si risolvessero tali problematiche, sarà inevitabile arrivare alla dichiarazione dello stato di agitazione.

Claudio Pasquesi Fp Cgil
Vincenzo Tagliaferri Cisl Fp
Federico Coratella Sulpm

 

Pavullo, 26 ottobre 2017

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